Inizio questi post con una premessa: non sono assolutamente un appassionato di corsa in montagna, anzi direi che correre lungo sentieri sconnessi e in salita non rientra nelle mie preferenze. Preferisco la camminata per meglio godere dei panorami stupendi che la montagna ci regala. Ovviamente questa è un'opinione personale e accetto critiche e discussioni.........ben sapendo quanti sono gli estimatori di questa specialità !In ogni caso questo fine settimana mi sono trovato a Tonezza, un'amena localita turistica del vicentino, a dire il vero non molto conosciuta, sempre all'ombra del più titolato Altopiano di Asiago. Di conseguenza ne ho approfittato per cimentarmi con delle corse saliscendi, che probabilmente rappresentano il contrario di quanto è stato concluso nel post di Fatdaddy........(a proposito, bella la nuova intestazione del suo blog!).
Dunque, prima uscita venerdì verso le 18 composta da un primo tratto di circa 3 Km completamente in discesa (sicuramente zero allenante, ma divertente) da Contrà Sella fino al centro di Tonezza in cui mi sono frenato. Secondo tratto invece di circa 4 Km completamente in salita (circa 8%) in cui ho sudato le proverbiali sette camice......ma ce l'ho fatta !
Ecco l'altimetria di questa uscita:

In totale 7Km, al passo medio di 5:50min/Km, FC media 150bpm.
Seconda uscita, più corta ma più impegnativa......Partenza dal Chiosco Alpino a quota 1208m per arrivare fino al Passo della Vena a quota 1540m, alle pendici del Monte Spitz, che si può vedere nella foto di inizio post. Quindi tutta salita con punte fino al 15%........
Ovviamente, grazie a Helga che mi aspetterà su in cima per evitarmi la discesa !
Dunque, parto abbastanza baldanzoso, ma sento qualcosa di strano......fatico a respirare, quasi come se fossi in soglia.......controllo i battiti che sono a poco più di 150 quindi, considerando che la salita è cominciata subito, abbastanza nella norma......boh ! Solo all'arrivo, a mente un pò più lucida mi viene in mente (anzi me lo spiega Helga) che essendo in quota c'è meno ossigeno e questo spiega il tutto ! Che strana sensazione.......camminando non ce se ne accorge.
Comunque vado avanti e un pò mi abituo, supero alcuni ciclisti, e questo mi gonfia il petto !
La giornata è splendida, cielo pulito dal temporale della sera precedente, ci sono alcune nuvole che girano ma l'aria è tersa e il sole la fa da padrone.
Sudo e ansimo ma non mollo, purtroppo il Garmin ogni tanto perde il segnale essendo la strada coperta dal versante della montagna e quindi i dati dell'altimetria e del passo saranno parziali, pazienza.
La salita finale è la peggiore in quanto oltre a essere forse la più ripida è anche completamente esposta al sole, però da qui vedo la cima e ormai non posso più tirarmi indietro, quindi stringo i denti e scollino !
L'ultimo mezzo chilometro è un falsopiano con leggerissima discesa finale nella quale volo, si fa per dire, a 4:43 min/Km. Arrivato !
E questa è l'altimetria:

In totale (anche se sicuramente dati falsati dalla perdita del segnale GPS) sono stati (solo) 4,5Km al passo medio di 6:21 min/Km, FC media 157bpm.
E per concludere, come poteva mancare una sosta enogastromica al Rifugio Valbona davanti a un bel piatto di bigoli all'arna (o anàra che dir si voglia, sempre anatra è!) e un bicchiere (o due....) di buon vin nero ?
Ciao e alla prossima !