La mia prossima Maratona
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25 marzo 2010

Maratona....arrivederci !

La decisione è stata sofferta, ma sicuramente alla fine giusta. 
Niente Maratona di Padova. 
Ma per la Maratona è solo un arrivederci.......

Ciao e alla prossima !

10 maggio 2009

Padova - Maratona di Sant'Antonio: la cronaca di un PB insperato ma voluto con tutto il cuore !

Parto dalla fine pubblicando questa foto.......che bel momento !


Ma facciamo qualche passo indietro.
Ormai sono passate due settimane........un forzatamente un volutamente ho lasciato passare questo tempo perchè le emozioni e la fatica di quella giornata sono state così intense che tuttora faccio fatica a tradurle in parole scritte.
Comunque ci provo, soprattutto per me in modo da fissare nel tempo i ricordi e anche per chi di voi avrà la pazienza di leggere questo post.
Due anni fa cominciai a correre dopo anni di poltrona.......2 Km agli inizi, poi 5, con gran calma arrivai a 10 Km: oh, sono tanti 10 eh ! Ma l'obbiettivo che mi ero posto era quello di fare una mezza Maratona (con la M maiuscola) solo perchè il termine Maratona fa comunque impressione ! E adesso, anche se ho appena appeso la mia quarta patacca da finisher, ogni volta mi sembra impossibile essere riuscito ad arrivare a questo punto.......
Ora basta che mi sto ingarbugliando ed emozionando !
Dunque, la cronaca.
A distanza di 4 settimane dalla Treviso Marathon (nella quale avrei dovuto fare solo un lunghissimo) corsa veramente in scioltezza, dove sono arrivato fresco nonchè bagnatissimo sgretolando il muro delle 4 ore, ho fatto la scelta insana di partecipare anche alla Maratona di Padova una settimana prima di quella di Trieste che era il vero obbiettivo stagionale.
Insomma, 4 settimane di scarico che però si sono rivelate un misto di falso scarico con fondi lenti trasformatisi in progressivi suicidi con mia cugina Chiara a impiccarmi, collinari a non competitive e scarico psicologico perchè facevo fatica a trovare motivazioni vere per Padova.....della serie tanto, meglio di Treviso sarà fatica......
Bello il blogpoint alla partenza, già ampiamente descritto nei vari blog, tanti blogtrotters e un'atmosfera rilassata, quasi da corsa non competitiva.


Tra le varie foto, pubblico quella con il grande Presidente della Fulminea Running Team e con il Tosto altro Fulmineo (a proposito visitate il suo blog appena aperto: http://tosto-style.blogspot.com/). Sarà una grande giornata per tutti i Fulminei e quindi: W La Fulminea !

Ormai è ora di entrare nelle gabbie ma prima faccio in tempo a farmi fotografare insieme a un personaggio molto simpatico.....


Siamo in gabbia......indietro non si torna. Bress è tranquillo, si vede però che è molto concentrato perchè parla poco (cosa molto strana). Io pure sono tranquillo, anche troppo. Intanto mi hanno raggiunto anche Eraldo e Maurizio, Fulminei anche loro, miei compagni d'avventura a Treviso.
Pim Pum Pam, si parte quasi all'improvviso e l'andatura è già alta. Primo Km a 4:50....andiamo a a farci del male ! Ci assestiamo sotto ai 5 min/Km e siamo troppo veloci. Agganciamo i pacer delle 3 ore e 30 e in gruppo reggiamo bene l'andatura che ci sembra sostenibile anche se io fin dall'inizio ho le gambe dure......sono stanco.......
Saltiamo il ristoro del 5°Km, la temperatura è buona e non c'è il temuto caldo. Tutto fila liscio fino al ristoro del 10° dove agganciamo al volo un d'acqua giusto per bagnarci un . Siamo ancora con quelli delle 3:30...... Al 13°Km però ci fermiamo tutti e tre (io, Eraldo e Maurizio) per un pitstop veloce ma però perdiamo contatto con i pacer. La ripresa per me è molto dura: le gambe sono di legno e qui capisco che oggi sarà durissima arrivare in fondo !
Eraldo e Maurizio sono più brillanti e cercano di accelerare per riagguantare i pacer, io cerco di ragionare e li lascio andare, tanto so che le 3:30 oggi non sono alla mia portata. E così comincia la mia corsa solitaria in mezzo agli altri. Comincio a meditare il ritiro ma mi impongo invece di fare calcoli sulla media da tenere e quanti secondi al Km posso permettermi di perdere per migliorare Treviso. Due pensieri contrastanti che mi permettono di andare avanti stringendo i denti.
E tra me e me sta vincendo il guai a chi molla ! Sto barcollando ma non cedo ! E qui devo dire che sono stato bravo.........
Guardo il Garmin, per fortuna che c'è lui a confortarmi......sono ancora in corsa per migliorare Treviso ma devo stringere i denti. Passo la mezza e vedo ancora poco distanti i pacer delle 3:30. Il Gramin mi dà una media di 5 min/Km. Bene, ma le gambe sono due tronchi di palissandro.....E allora, per ingannare la fatica mi concentro sulla tattica. Tra me e mi dico: adesso arriva al 25°, fa finta di aver sete, cammina 10 metri e riparti alla volta del 30°. Così faccio. E riesco anche a perdere poco sulla media. Per quanto possibile cerco di godermi i chioschi improvvisati dove i Padovani offrono spritz e soppresa: che spettacolo !
Il 30° Km è un miraggio ma se non altro là non troverò nessun muro: oggi è tutto un muro. Soffro e soffro ancora. Ma di testa ci sono, eccome se ci sono. Oggi niente mi ferma. Al Prato ci devo arrivare........E il Garmin, per quanto in netta fase calante continua a confortarmi. Attacco la calcolatrice mentale, faccio confusione ma intanto sono al 35° Km. E' l'ora dell'ultimo gel......bravissima camminata per evitare di sbrodolarmi o di farmi male e poi via ! Da adesso in poi devo solo pensare di resistere e non mollare. Comincio a superare qualcuno ! Dal cilindro estraggo un di brillantezza e faccio due Km a 5:20 per poi riportarmi sui 5:30. Supero un cavalcavia che credo l'ultimo ma che invece sarà solo l'aperitivo prima dell'ultimo cavalcavia Gran Premio della montagna.
Dall'alto vedo la parte di Padova frequentata durante l'università: la stazione, Viale Venezia e Viale Trieste. Tempi ormai lontani. Il presente mi richiama a una dura realtà: gli ultimi Km della Maratona di Padova. Vengo raggiunto da un indemoniato che mi grida di non mollare, che ormai ci siamo, dai accelera, non fermati al ristoro dei 40 !!!!!!!!!!!!!!!!
Mi aggancio a questo personaggio giusto in tempo per fare con lui la parte del centro storico con un selciato da paura. Per fortuna che le mie Triumph smorzano bene l'impatto. Mi incattivisco e divento rabbioso. La sofferenza è alle spalle, entro in Piazza delle Erbe sprintando con grinta, so che sono a un passo dall'apoteosi: non mi ferma nessuno ! Ultimi due chilometri a 5:05.
Entro in Prato della Valle quasi in trance e non me ne rendo conto. C'è un sacco di gente ma quello a cui tengo di più puntualmente si verifica: Vai Gianlucaaaaaaaaaaaaaaaaa !!!!!!!
Grandissima Helga, anche questa volta sei qui con me per spingermi oltre il tappeto rosso.........
Mi sbraccio ed esulto come un pazzo...........stavolta non piango, troppa fatica e non ho più lacrime.
Mi faccio abbracciare da Helga e la bacio. Anche questa volta ce l'ho fatta !
Mi giro e vedo Eraldo (3h40'04") e Maurizio (3h42'38") , grandissimi oggi e ci facciamo fare una foto.




E poi ovviamente la foto di rito.....


Per togliermi il chip sono costretto a slacciarmi completamente una scarpa e allora mi metto in ciabatte che non toglierò più per tutto il giorno.....
Saluto i miei compagni di battaglia e mi faccio scarrozzare da Helga verso una qualsiasi trattoria. Ho voglia di stare un da solo con lei, lontano dalla confusione.......
La foto beneaugurante del momento è questa, ormai diventata una tradizione:


Helga, come al solito la medaglia è tua !

E' stata forse la Maratona più sofferta, ma anche la più voluta.......fino ad ora !

Ringrazio tutti i Blogtrotters e i Fulminei in particolar modo il Bostoniano Gian Carlo che mi ha rimodulato la tabella permettendomi di fare sia Treviso che Padova, Bress grandissimo Presidente, Alvin e Andrea Rigo (a cui faccio un grosso in bocca al lupo antisfiga !).

Ciao e alla prossima !

3 aprile 2009

Il dopo Maratona e le scarpe nuove

Dopo la soddisfazione della Maratona di Treviso ho ripreso gli allenamenti in vista della programmata Maratona di Trieste (3 maggio) anche se per vari impegni potrei all'ultimo momento propendere per partecipare alla Maratona di Padova una settimana prima (26 aprile). Il problema è che essendo arrivato fino in fondo a Treviso già la data di Trieste è ravvicinata, figuriamoci Padova......vedremo !
Intanto, per festeggiare il muro abbattuto delle 4 ore mi sono regalato un paio di scarpe nuove che andranno a sostituire le Brooks Adrenaline GTS8. Nella mia breve esperienza non ho ancora trovato un paio di scarpe di cui dirmi pienamente soddisfatto anche se a dire il vero le piccole insoddisfazioni e acciacchi vari non devono essere imputati esclusivamente alle scarpe. Fatto sta che ho voluto ripetere il test di corsa sul tapis roulant e anche una prova per verificare l'appoggio statico. Ne è venuto fuori, contrariamente a quanto finora emerso, che la mi tendenza a iperpronare con il piede destro è veramente minima e per questo sono stato consigliato verso una scarpa neutra, quindi A3, a differenza di tutte le A4 finora utilizzate. OK, mi fido e ci provo. Anche perchè, con le ultime scarpe utilizzate, le Brooks appunto, non mi ero trovato poi così male, ci ho fatto anche la Treviso Marathon, ma però sempre di più ultimamente ho avuto problemi alla gamba sinistra (quella in cui teoricamente non sono iperpronatore) quasi come se se la scarpa correttiva mi desse problemi al piede con l'appoggio corretto.
Tagliando corto, alla fine la scelta è caduta sulle Saucony Progrid Triumph 6, ultimo modello della fortunata serie Triumph.


Questa settimana, come recupero post-maratona, ho effettuato tre uscite di fondo lento rispettivamente da 7 Km(martedì), 12 Km(giovedì) e 12,6Km (oggi). In due di queste ho già provato il nuovo acquisto e l'impressione mi sembra buona, quasi come se si trattasse di scarpe già indossate, molto confortevoli e leggere.....ma è presto per esprimere un giudizio. Nella seconda uscita, sotto il diluvio, non me la sono invece sentita di usare le nuove scarpe e ho preferito utilizzare quelle che a Treviso all'acqua ci hanno fatto il callo !

Domenica un'uscita da 14Km leggermente progressivi così come da tabella modificata dal grande Gian Carlo.

Ciao e alla prossima !

3 dicembre 2008

La mia Firenze Marathon: quasi una prima volta !


Ho aspettato un paio di giorni prima di scrivere il report dell'avventura fiorentina perchè avevo bisogno di raccogliere un pò le idee e poi perchè dovevo decidere il titolo. Senza titolo non scrivo il post.....
A distanza di 6 mesi dalla Night Marathon di Jesolo, la mia prima maratona, ho quindi deciso di partecipare alla manifestazione di Firenze per correre i 42,195 Km per la seconda volta. Ma di fatto le emozioni, il coinvolgimento e la soddisfazione finale sono stati superiori alla fatidica prima volta ! Anche se......ma andiamo con ordine !

Ultima settimana di scarico quasi totale a causa del ginocchio sinistro dolorante ma comunque sabato partenza alla volta del capoluogo toscano. Il venerdì sera faccio diventare letteralmente matta mia moglie Helga perchè non trovo più niente delle varie cose che devo mettere in borsa ! Lei non si scompone perchè tanto sa che il peggio deve ancora venire.........
Il viaggio verso Firenze scorre via liscio come l'olio tra una condizione meteo che passa dalla pioggia alla nebbia fino a qualche schiarita beneaugurante.
Nel Lungarno che porta all'albergo già si vedono runners che effettuano l'ultima sgambata: l'atmosfera si carica di energia !
Ci sistemiamo rapidamente in albergo dove nella hall incontriamo anche i top-runners kenyani ! La vista dalla nostra camera è molto bella, giudicate un pò voi:




Firenze è splendida, ma lo sarà anche domani ?


Decidiamo di andare a fare una perlustrazione dei punti in cui Helga mi aspetterà. Cartina con il percorso alla mano, ci accorgiamo che l'albergo è in posizione strategica. La maratona vi passerà proprio davanti al 13° Km mentre il 26° Km è a pochi passi. Decidiamo quindi che mi aspetterà in questi due punti oltrechè al 41° Km e all'arrivo.
Precisa come non mai, Helga si prende nota dei tempi dei passaggi previsti e delle eventuali necessità che potrei avere in quei punti.
Dopo un breve pranzetto nelle vicinanze di Santa Croce, raggiungiamo a piedi Piazzale Michelangiolo per dare un'occhiata alla zona della partenza. Nel frattempo comincia a piovere.......
La mia allenatrice, severissima, mi proibisce di bagnarmi e quindi, avendo dimenticato l'ombrello ci ripariamo alla bell'è meglio.....
Si sta facendo tardi e dobbiamo andare all'Expo per ritirare il pettorale e per il Blogpoint !
Parcheggiare all'Expo è un disastro e ci mettiamo almeno mezzora......entriamo e il caos è totale:
affollatissimo all'inverosimile con una temperatura tropicale e con uno speaker sbraitante.
Per fortuna per ritirare il pettorale ci mettiamo pochi minuti e zigzagando tra le bancarelle (sembra di essere al mercato di Dueville durante la Sagra di Sant'Anna) andiamo alla ricerca del Blogpoint.
Nel frattempo, allo stand della Diadora vediamo il grande Gelindo Bordin ed Helga non si lascia sfuggire l'occasione di farsi immortalare con lui.....







Come per magia ci appaiono due personaggi mai incontrati prima ma assolutamente inconfondibili: Ezio e Gian Carlo ! Ci siamo, il Blogpoint ha inizio (per me) !
In successione incontro Bibe, Franca, Michele, Gianluca, Stefano, Marco e Claudio.....oltre ad altri di cui non ricordo il nome.
C'è anche lo striscione dei Blogtrotters e siamo presi d'assalto da una serie di scatti fotografici degni dei paparazzi più quotati.........

















Salutiamo tutti e ci diamo l'appuntamento ovvio per il giorno dopo. Ritiriamo il pacco gara con la bella giacca antivento della Asics e una maglietta arancione Run like a DJ. Quasi quasi io sono a posto così........

Torniamo in albergo e partecipiamo alla cena a buffet prevista in occasione della Maratona: niente di chè ma comunque mi abbuffo di pastasciutta !
La mia allenatrice è inflessibile: a letto al massimo alle 22.00 ! Saliamo quindi in camera dove con non poche difficoltà dispongo in ordine sparso le cose che mi serviranno domani: maglietta, pantaloncini, Garmin, guanti, tuta dei RIS per coprirmi dal freddo......insomma un sacco di ammenicoli che mi fanno salire l'agitazione ! Attacco il pettorale ufficiale sul davanti della cannottiera e dietro quello dei Blogtrotters.
Finalmente si dorme ? No, manca il massaggio all'olio di arnica eseguito dalla mia allenatrice che si trasforma in abile fisioterapista ! Che donna !
Fino all'una e mezza dormo come un ghiro non sentendo la bufera di acqua e vento che si sta scatenando fuori. Mi sveglio e poi dormirò a colpi fino alle 5 e mezza preoccupato per la seconda tornata della bufera......
Facciamo colazione nell'albergo insieme ai top-runners che ingollano quantità smisurate di qualsiasi cosa: uova, pane, fette biscottate, latte, marmellata, cereali........
Io mi "limito" a 6 fette biscottate con marmellata e miele più un pezzo di pane e qualche cereale......a posto così !
Girovaghiamo un pò per la hall dell'albergo e poi, verso le 7.30, dopo aver fatto disperare Helga che insisteva che mi vestissi un pò di più, ci dirigiamo verso i bus navetta in direzione Piazzale Michelangiolo. Il bus è pieno di runners pazzoidi che gridano e scherzano e mi coinvolgono in una discussione incomprensibile.........
In cinque minuti siamo alla partenza: il tempo sembra decente anche se fa un pò freddino. Vero è che sono in pantaloncini corti. Meglio che mi metta la tuta dei RIS......
Con la tuta dei RIS addosso sembro pronto per una sfilata in maschera ma per fortuna arriva Alvin, anche lui con il suo bel tutone, così almeno ci facciamo un pò di compagnia !
I bloggers tardano ad arrivare e intanto ne approffitto per fare un pò di plin-plin.
Man mano arrivano un pò tutti: Gian Carlo che apprezza la mia tuta a mò di preservativo, Michele e Claudio un pò tesi sotto il telo termico dorato, Monica e Daniele supertifoso, Jack, Yervs grandissimo top runners che riesco a conoscere di persona e che sfoggia una calma olimpionica e l'immenso Andrea Rigo che s'informa della condizione "atletica" di un lumacone come me e mi dà consigli utilissimi come al solito ! Per l'occasione si è fatto prestare una bicicletta da Yervs con cui seguirà tutta la corsa seguendo le orme di Pizzolato !
Riusciamo a farci delle foto mentre improvvisamente comincia il diluvio.......


















Io, Jack, Alvin, Claudio, Andrea, Michele e.....


Io e Alvin in versione RIS



La tensione comincia a salire e pian piano rimaniamo solo io e Alvin. Ci guardiamo negli occhi e ci siamo capiti: in questi ultimi giorni le nostre mogli si sono un pò preoccupate visto che tra Skype, SMS e cellulare parlavamo più tra noi che con con loro !
L'ultimo in bocca al lupo e poi via a prendere posizione........
Io devo entrare nella penultima gabbia, ma date le condizioni del tempo che si sono fatte disastrose con un pesante nubifragio, riesco a sgattaiolare nella gabbia delle 3h30". Entra anche mia moglie (!!!!!) accompagnandomi con un improbabile ombrellino verde. Tra parentesi, una volta tornati a casa guardando la registrazione della Maratona sulla RAI, riusciamo a vedere nelle riprese dall'alto una macchiolina verde che fa la gimcana per uscire dalle gabbie.......è lei !

Diluvia e Helga ha la brillante idea (ah se non ci fosse lei....) di spalmarmi sulle gambe una dose industriale di crema riscaldante sulle gambe industriale di crema riscaldante. Dopo questa operazione ci diamo l'arrivederci al 13°Km.
L'acqua viene giù a secchiate ma per fortuna ho le scarpe coperte da sacchetti della spazzatura che me le tengono abbastanza asciutte. Ho ancora addosso il tutone bianco che in qualche modo mi ripara. Riesco a svicolare abbastanza da vedere il gonfiabile della partenza ma adesso devo aspettare un quarto d'ora sotto il diluvio. Decido comunque di togliermi la RIS-tuta e per fortuna la crema sta facendo il suo effetto: ho le gambe belle arrossate e sta fungendo anche da idrorepellente.....Sono attorniato da runners intirizziti tutti comunque tranquilli e consapevoli che oggi entreranno nella storia !
Stranamente sono calmo e abbastanza rilassato: mi godo questa massa di podisti sadomasochisti sotto il diluvio ! Aspetto il colpo di pistola che però non riesco a sentire.....comunque si parte !
Sotto la riga dello start gridiamo come matti: è la trance agonistica che ci rende matti e disperati !

Affronto tranquillamente la discesa, forse anche un pò troppo tranquillamente ma d'altra parte c'è un caos indescrivibile: tanti che fanno zigzag, indumenti buttati per terra, gente che fa pipì da tutte le parti......e piove che Dio la manda !
Verso la fine della discesa anch'io mi devo fermare per la prima sosta idraulica. Durante il percorso mi fermerò tre volte perdendo per questo circa 3 (comunque inevitabili) minuti......

Pioggia a parte, che comunque non ho sofferto più di tanto, mi sembra di star bene e sto sui 5'35" al Km, solo leggermente più prudente di quanto pensavo ma in media per restare sotto le 4 ore.

Decido di godermi la giornata guardandomi un pò attorno: anche se la giornata è brutta c'è molta gente lungo le strade e addirittura dalle finestre delle case. I volontari che indicano la direzione sono gentilissimi e incitano continuamente tutti quelli che passano: uno spettacolo !
Il ristoro dei 5 Km è affollatissimo ma già avevo deciso di saltarlo. Il punto di spugnaggio dei 7.5 Km è disertato in massa: già ci basta l'acqua che viene giù !
Purtroppo è all'8 Km che il mio ginocchio risponde puntuale all'appello, proprio come mi era successo negli ultimi allenamenti. All'inizio un piccolo fastidio per poi diventare abbastanza doloroso......tutto questo non mi riguarda e vado avanti per la mia strada. Mantengo la media perchè mi sento bene. Salto anche il ristoro del 10°Km mentre al 12.5°Km butto giù la prima bustina di carboidrati. Alla fine del ponte sull'Arno trovo come previsto Helga che vorrebbe farmi cambiare le scarpe (ha pensato proprio a tutto!) ma io prendo solo un pò d'acqua per diluire i carboidrati. Riparto ma il dolore al ginocchio è proprio fastidioso......mi fermo per la seconda sosta idraulica, faccio un pò di stretching al ginocchio e via !
Raggiungo una ragazza bionda con la maglietta del Running Store di Bassano e mi affianco per avere un pò di compagnia. Lei è di pochissime parole, ha un passo molto regolare e sembra molto concentrata, consulta il Garmin ogni 500m........mah, mi dico probabilmente ha in mente le 3h45'.... Le sto dietro fino al ristoro dei 20 Km dove lei nemmeno prende niente da bere. Io rallento un pò per prendere dell'acqua, faccio per riprenderla ma il male al ginocchio è troppo forte e devo lasciarla andare. Porca miseria ! Fino a questo punto ero a 5'36" al Km, quindi con il margine giusto per stare entro le 4 ore.....però, però anche questo ci sta !
O provo a tenere il passo con il rischio di farmi male o rallento leggermente e vedo come va a finire. La scelta è quasi obbligata perché quando provo ad allungare sento come delle scintille nel ginocchio molto dolorose......quindi rallento. La salita del cavalcavia al 23°Km è un toccasana per il ginocchio mentre la discesa mi fa veder le stelle, ma oggi è vietato mollare !
Il ristoro del 25°Km non lo degno di un solo sguardo, non ho nè sete nè fame.......starei anche bene !
Al 27° trovo Helga, pronta a tutto: carboidrati, caffeina, acqua, panini, pizza.......
Bevo un sorsetto di sali, faccio la mia pipì (ma quanta pipì oggi !), una carezza al mio amore e poi riparto.
Dopo pochi metri Helga mi raggiunge di corsa affiancandomi per un pò. In questo punto gli spettatori ai lati della strada sono proprio tanti e c'è anche Daniele, incontrato per la volta alla partenza, che mi riconosce e che mi incita ! Grande supertifoso ! Grazie per il tuo tifo !
Ormai ci siamo, ecco l'ingresso alle mitiche Cascine; ma chi vedo ? Vedo la ragazza bionda che avevo perso al 20°Km che sta camminando facendo brutte smorfie. Allora le dico: dai Bassano che ce la facciamo insieme fino alla fine ! Lei mi risponde che non ce la fa e che ha male alle gambe......e io allora: dai che andiamo piano, insieme è meglio ! Ed è così che riparte insieme a me...... Ottima mossa da parte mia, con lo stimolo di dover incitare qualcuno, riuscivo ad incitare me stesso ! La faccio parlare in modo da distrarla un pochettino. Ed è così che mi dice che è di nazionalità Serba, che vive a Bassano e che è la sua prima Maratona......
Le Cascine volano via indolori (tranne ovviamente il ginocchio), le gambe vanno, la testa c'è........
Con un leggero sadismo mi godo alcune scene apocalittiche tra cui gente a terra con i crampi ma la più brutta verso il 34°Km: di colpo un runner si ferma e si tira giù i pantaloni per un bisogno semisolido improvviso !
Porcaccia miseria, mi sento bene ma ormai il tempo è compromesso e di accelerare non se ne parla neppure (maledetto ginocchio). Al ristoro del 35°Km bevo un pò di sali fermandomi penso 5 secondi.........
La mia compagna di viaggio non si stacca più da me mentre io continuo a dirle di non mollare.....
All'uscita dalle Cascine mi confida che se non era per me lei si sarebbe ritirata......beh dai un pò di soddisfazione !
Dai che sprintiamo, le dico, ma lei non ce la fa........all'orizzonte vediamo i palloncini bianchi delle 4h e 15'. Se ci impegniamo li prendiamo le dico, ma lei non parla più.
Accelero leggermente spinto anche dal tifo che negli ultimi chilometri è stato proprio tanto.....
Attorno al 41°Km avvisto ancora Helga e allora scatto improvvisamente (vedendo le stelle al ginocchio) per andare a salutarla gridando forte "Ti amoooooo !" facendo prendere paura alle persone lì vicino.......
Rallento un pò in modo che la compagna di viaggio mi riprenda e superiamo così anche i pacer delle 4h e 15". A poco più di un chilometro dall'arrivo mi sento veramente fresco e lucido, se non altro ho questa soddisfazione.
L'ultimo chilometro è l'apoteosi, la gente è assiepata lungo le transenne, applaude tutti e io sono già commosso. Faccio il cicerone: una curva a destra e poi una curva a sinistra ci separano dalla vittoria ! Faccio l'ultimo scatto incitando i tifosi, sbracciandomi come non mai (nel video sembro un invasato), applaudendo con le braccia alte e piangendo come un bambino !
Real Time 4h e 12': l'obboettivo di restare sotto le 4 ore è fallito ma si tratta comunque del mio PB ! E poi sono contento come una Pasqua.....sto bene, sto veramente bene: gli allenamenti hanno dato i loro frutti !
Acchiappo la meritata medaglia e me la metto subito al collo.......ed ecco che vedo Helga al di là delle transenne che probabilmente ha raggiunto la zona medaglie abbattendo 2-300 persone !
Ci stringiamo le mani tra le reti delle transenne, ed io tiro fuori il resto di un fazzoletto di carta con la scusa di soffiarmi il naso......ma non è il naso che devo asciugare.......piango ancora...........

Passo tutta la trafila per la riconsegna del chip e finalmente ritrovo Helga. Faccio un pò fatica a camminare per via del ginocchio, ma ho una fame boia e allora dopo alcune foto di rito...........





..... dopo essermi cambiato e aver fatto una telefonata all'amico Alvin molto contento (e ci mancherebbe) per il suo nuovo PB, andiamo a mangiare io una mega pizza ed Helga degli gnocchi alla maremmana, il tutto innaffiato da un bottiglione di birra !

Adesso la medaglia non è più mia (come potete vedere nella foto seguente) ma appartiene a chi più di ogni altro mi è vicino in questa avventura e soprattutto nella vita.



Tra parentesi, Helga ha tenuto al collo la medaglia tutta la domenica e tutto il lunedi, togliendosela solo per andare a dormire ! Siamo un pò matti vero ?

Credete che il racconto sia finito ? E invece no.......

Dopo una doccia e un breve riposino in albergo, dopo una valanga di SMS e telefonate dagli amici, mi sento con Yervs per complimentarmi con lui.......e per approffitarne di un ennessimo consiglio: dove andare a mangiare un bella fiorentina ?
Ci dirigiamo verso Fiesole sotto un nubifragio, comincia a grandinare e la strada in breve è imbiancata come se nevicasse. Molte macchine si fermano ma noi no: l'obbiettivo è troppo importante, mollare mai !
Raggiungiamo il ristorante fiesolano senza danni alla macchina e ci mangiamo 1,5 Kg di una fiorentina speciale innaffiata da una caraffa di Chianti......


Ottimo consiglio Yervs, a buon rendere ! Grazie !
Il lunedì è dedicato a un pò di turismo per le vie di Firenze, sono un pò zoppo ma riesco a godermi questa splendida città........

E adesso.......adesso dovrò per forza riposare il ginocchio e cercare di capire da cosa è causato il dolore. Ma nel frattempo ho già cominciato a cercare una tabella giusta e sto sfogliando i depliant delle maratone primaverili. La più papabile ? Padova al momento.......chi ne sa qualcosa ?

Un saluto a tutti i Blogtrotters che ho avuto il piacere di conoscere in questa trasferta fiorentina e...... alla prossima !

23 giugno 2008

Il dado è tratto !

Ho deciso !

Mi sono iscritto alla Maratona di Firenze in programma il 30 Novembre. 

Bando alle ciance sono andato a Padova nel negozio FinishLine per iscrivermi e per approfittare dell'occasione che negli Asics Technical Point viene data una maglietta personalizzata a tutti gli iscritti.

E adesso vai con gli allenamenti...... 

16 giugno 2008

Consiglio

Con questo post sono a richiedere a voi RUNNERS con la R maiuscola (e anche tutto il resto) qualche consiglio sulla mia prossima attività di neo-maratoneta.

Dopo Jesolo mi piacerebbe partecipare a una Maratona molto partecipata cioè con sacco di iscritti e possibilmente tanti spettatori. Pensavo alla Lake Garda Marathon o a Venezia o a Firenze forse con una preferenza per quest'ultima (così abbino anche un weekend turistico).  Magari farne anche due di queste ?

Ogni consiglio è bene accetto !

Grazie 100000...... 

15 giugno 2008

07-06-2008 - La mia prima Maratona : Jesolo Night Marathon

07-06-2008

La mia prima Maratona : Jesolo Night Marathon  

 


Il gran giorno è arrivato ! Dopo una notte di sonno inaspettato, sono pronto a partire alla volta di Jesolo accompagnato da mia moglie Helga nonché mia supporter e fotografo personale.
Dunque, partenza alle 9:00 del mattino da Dueville, un po’ di tensione e di preoccupazione per il tempo: durante la settimana è sempre stato fresco e nuvoloso e proprio oggi ci deve essere un sole così estivo ? Mah, solo scuse mi dico mentre Helga, dolce come sempre mi rassicura: vedrai che ce la farai !
Arriviamo a Jesolo senza intoppi, non c’è traffico e troviamo subito l’albergo prenotato in Piazza Aurora. Non mi fermo a descrivere l’albergo perché penso che non interessi a nessuno; degni di nota sono solo i quadri appesi alle pareti ; da brivido …..
Decidiamo di andare subito a ritirare il pettorale al PalaExpo così ci dirigiamo a piedi lungo Via Baffile verso Piazza Brescia. Intravedo tra i passanti alcuni runners (riconoscibili dall’abbigliamento tecnico) e comincio a entrare nello spirito della corsa. Quando arriviamo in Piazza Brescia siamo già stanchi …..OK mia moglie ma IO ?????? dopo devo correre la MARATONA …..AIUTO
L’Expo è piccolino ma contribuisce ad elettrizzarmi e così la tensione cresce. Senza nessuna coda ritiro il pettorale e il pacco gara, uno zainetto carino con alcuni gadget. Helga si offre di caricarselo in spalla per non affaticarmi …....
Torniamo in albergo sotto un bel sole (UFFA) affamati e così ci mangiamo la pasta fredda portata da casa. Piccolo riposino passato a leggere il Giornale di Vicenza e un numero di Correre scroccato all’Expo. Attacco il pettorale alla canottiera che viene subito presa d’assalto dal fotografo ufficiale.






Decidiamo di andare a fare visita a mia sorella e alla sua famiglia che sono in vacanza al Cavallino così ne approfittiamo per dare un’occhiata al percorso della corsa fuori Jesolo: che rettilinei lunghi !
Torniamo a Jesolo e decidiamo il punto poco dopo il bivio della mezza maratona dove mia moglie mi aspetterà per darmi una bottiglietta con i sali minerali.  
Si sono fatte le 17:00: è l’ora della pasta ! Così mi faccio 150g di penne in bianco cotte in camera con il fornellino elettrico. Mmmh …. eccezionali ! Nel frattempo, mentre aspetto che l’acqua bolla, riesco ad andare in bagno un centinaio di volte…..forse sono un po’ teso !



Basta ciance, l’ora è giunta. Mi vesto di tutto punto: canottiera, braghette, scarpe …..mi sa che tra un po’ mi tocca correre.


Ore 18:30 - partenza verso il Cavallino da dove è prevista la partenza. Decidiamo di non usare il bus navetta; mia moglie proverà a tornare indietro in macchina dal Cavallino a Jesolo subito dopo la partenza anche se le strade sono ufficialmente chiuse.
In zona partenza c’è già molta gente, noi decidiamo di sederci su un muretto vicino alla laguna dove le zanzare cominciano a mangiarmi. Mi rilasso un po’ guardando i vari personaggi divertenti che ci passano davanti !


Ore 20:00 pit-stop e ultimi preparativi: Ipod, cuffiette, paracapezzoli (trovati nel pacco gara, ma sì proviamoli – vedi foto porno) e via verso lo striscione della partenza.



C’è un sacco di gente (circa 2500 persone) e sono un po’ più rilassato. Accendo il mio nuovo Forerunner 305 che mi rileva 140 battiti cardiaci: peccato che ho deciso di non mettere la fascia toracica quindi qualcuno intorno è forse più agitato di me ! Recupero anche una spugna che mi ficco dentro i pantaloni, chissà se mi serve ?


Ore 20:27 – Lo sparo ! VIA ! Si parte ! Sono molto sciolto, ma fa caldo, anzi no, è molto umido e dopo 1 Km sono già tutto sudato. Comunque parto piano e mi godo il paesaggio della laguna al tramonto e dei runners che mi circondano: emozione !
Già al secondo Km mi rendo conto che mi scappa la pipì …. ma tengo …… non voglio fermarmi tanto e decido di aspettare quando il bisogno sarà impellente. Continuo così la corsa mentre il sole tramonta e diventa quasi improvvisamente buio. Salto i ristori del 5° e 10° Km perché troppo affollati ma bevo comunque dalla bottiglietta che mi sono portato. Subito dopo il decimo Km, mi fermo per fare pipì e riparto di slancio: mi sembra di volare !
Verso il Km 11, ho una sorpresa: TIFOSI ! Lungo la strada vedo mia sorella a sinistra con mia nipotina Elena di pochi mesi in braccio e mi saluta ! Immediatamente dopo vedo gli altri due nipotini Giacomo e Tommaso insieme con i nonni che mi battono le mani! E a destra mio cognato Federico armato di Canon EOS che sembra impazzito: si fa un chilometro di corsa al mio fianco scattando tra le cento e le trecento foto ! I runners al mio fianco mi fanno strada, stanno pensando: “questo è uno forte ! si è un po’ attardato ma adesso va di rimonta….”



Rinfrancato da questo incontro inaspettato, continuo con tranquillità la cavalcata. Adesso mi concentro sull’incontro che avrò a Jesolo con la mia dolce metà. Al ristoro del 15° Km prendo una bottiglietta d’acqua: bevo e mi bagno la testa e la schiena. Percorro un chilometro tutto al buio, con qualche corridore che cammina e torna indietro …. boh ! 
A Jesolo vivo 1 minuto di terrore: comincio a pensare, leggermente annebbiato, di aver perso il bivio per la maratona. Mi guardo intorno e vedo tutti pettorali della mezza…..panico ! Mi fermo per chiedere a un fotografo (quasi gridando perché mi dimentico di avere le cuffie): “Piazza Aurora, Piazza Aurora” e lui : “Ce l’hai davanti…tranquillo!”. E così riparto.
Raggiungo il bivio del 20,5 Km che sto abbastanza bene, qui c’è tanta gente che applaude e questo è bello !
Ma ecco una nuova EMOZIONE ! Vedo mia moglie prima del punto concordato che eccitatissima prima mi corre quasi incontro e poi mi affianca. Mi viene da chiedergli come è vestita (beh…mi sembra una cosa importante da chiedere durante una maratona) e lei mi dice di stare zitto e di risparmiare il fiato. Mi passa la bottiglietta di sali e una fialetta di caffeina….. 
Helga mi saluta e a me viene quasi da piangere: “Ciao, ci vediamo al traguardo….forse”
Dopo 500 metri realizzo che non sarà ‘na passeggiata de salute: i maratoneti sono pochi e il percorso che rimane è parecchio isolato e disperso e con molti tratti poco o male illuminati (comunque non è una critica all’organizzazione che pur con la mia esperienza nulla mi è sembrata ottima).
Mi trovo quindi a fare corsa quasi solitaria ma se non altro supero podisti con crampi o al passo è questo mi dà un po’ di sostegno psicologico.
Arrivo al ristoro dl 30° Km tutto sommato in condizione buona ma qui faccio una piccola stupidaggine: prendo una bottiglietta d’acqua e mi bagno anche davanti, pancia compresa. Nel frattempo, la temperatura era scesa a 17-18°C e la pancia rimarrà bagnata e fredda fino alla fine facendomi venire qualche piccolo crampo …. niente di grave comunque!
Rallento il passo e tra me e me mi dico che al 35° mi sarei fermato per andare un po’ al passo. Così faccio, bevo un po’ e mi mangio un piccolo pezzo di banana. Cammino per circa un Km e poi riprendo, tutto sommato ad un’andatura decente. Percorro un rettilineo lunghissimo , forse lungo l’argine di un canale (boh!), illuminato solamente da piccole candele (almeno fossero state di citronella !). Non vedo niente, solo ogni tanto raggiungo qualche runner-zombie che cammina. Sento un piccolo crampo al polpaccio destro, AHIA ! Decido di camminare un po’ per evitare che il crampo peggiori. Arrivo al 38°, con un po’ di mal di pancia ma ormai, mi dico, in qualche modo, strisciando magari ma ce la devo fare…..
Passo davanti all’Ospedale (39° Km) e ai ragazzi della Protezione Civile chiedo se c’è un posto libero….
Continuo correndo (che parola grossa, sto andando a 7:50 min/km, comunque corro), Via Baffile è lunga come la Route 66, anzi no, come la Highway della Death Valley……
40°Km: ultimo ristoro …. una ragazza mi vuole passare qualcosa (bottiglietta d’acqua) ma io, lucidissimo, le dico che no, grazie, non compro niente !
Intanto il mio Ipod mi ha lasciato, forse deluso da questo trotterellamento …… ma vai pure gli dico: tanto mi sono stancato anch’io di te ! Comincio a imprecare: ma chi me l’ha fatto fare ? Basta, questa è la prima e ultima volta….ma tanto non ci credo !
41°Km e il traguardo non si vede. Qualcuno, forse uno dell’esercito della salvezza, mi applaude, un altro mi incita:”Forssa, urta !” E io allora urtooooo…..
42°Km e vedo il traguardo: sprinto (?) ! EMOZIONE, SPETTACOLO, GIOIA !!!
Supero il traguardo e vedo mia moglie che mi abbraccia e mi mostra un cartello che avrei dovuto vedere prima di tagliare il traguardo ma che non ho visto. C’è scritto “Sei grande !!!”
Un addetta mi mette la medaglia di finisher al collo e mi dà un telo per coprirmi, solo adesso mi ricordo di fermare il cronometro. Mia moglie mi abbraccia forte…..sono emozionatissimo….mi appoggio a una transenna per far finta di fare stretching ma è solo perché mi viene da piangere…..CE L’HO FATTA! E chissenefrega se il tempo lascia a desiderare…..sto già pensando alla prossima….forse a Venezia !



Mi cambio la maglietta tutta bagnata con l’acqua dei ristori (e mi maledico) e mi viene un crampo in pancia che però passa subito. Ho fame e anche mia moglie che per aspettarmi ha saltato la cena. Pensavo di mangiare un gelato ma con il mal di pancia forse è meglio di no. Decido allora di andare a farmi una doccia calda veloce e poi di andare in cerca di una pizzeria. Riusciamo solo a trovare due tranci di pizza che divoro letteralmente e un toast + coca cola: che buona la cocacola dopo aver fatto una maratona !
La notte passa velocemente…….
Il giorno dopo, Helga indossa per tutta la giornata con orgoglio la medaglia che è anche sua per come mi è stata vicina e per aver sopportato le mie paranoie ! 


 
Tornando a casa ci arrivano contemporaneamente 2 SMS: “Congratulazioni GIANLUCA, hai concluso la NightMarathon 2008…..” e allora comincio a crederci …….
L’avventura è iniziata !
Arrivederci alla prossima…….


6 giugno 2008

Playlist Maratona



Domani è il gran giorno (!!!?) con l'appuntamento a Jesolo. Tra tutte le cose che mi passano per la mente mi viene da postare una cosa che probabilmente non interessa a nessuno ma cosa volete...i blog sono fatti anche per questo. Quindi pubblico la playlist com cui domani il mio fido Ipod mi bombarderà ! Spero solo di non dover essere costretto ad ascoltarla più di una volta ! (durata totale 4h e 48min).
Grazie a tutti !

1 giugno 2008

Maratona dei 6 comuni



Pubblico il volantino della maratona dei 6 comuni che si svolgerà Domenica 23 novembre con partenza da Malo (VI). Si tratta della prima maratona certificata Fidal del vicentino e credo che potrà interessare più di qualcuno.
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