La mia prossima Maratona

10 settembre 2009

CORSA CASUAL.......

Oggi corsa casual......nel senso letterale del termine, cioè casuale, a caso.....
O meglio, l'idea era quella di fare un pò delle mie solite salite vicino a casa, magari allungando un pò la fase iniziale e limitarmi a 1 o 2 scollinamenti e invece......invece, sul più bello di fronte al bivio verso la prima salita vengo superato da un runners vero e proprio (cioè non come me) che correva proprio bene e allora, deviando verso la parte pianeggiante mi sono messo a rincorrerlo. Tattica ovviamente suicida ! Però questo espediente mi ha fatto ritrovare il gusto dell'acido lattico e di un pizzico di velocità che mancava da tanto tempo.......o che forse non c'è mai stato.
Fatto sta che, dopo aver ovviamente perso di vista la lepre, ho continuato sul ritmo iniziato, cercando di mantenerlo e se possibile aumentarlo leggermente. Gli ultimi tre chilometri fatti a 4:26, 4:35 e 4:13 non finivano più, ma per un pò mi sono sentito veloce........cosa volete, mi accontento di poco ! E poi, all'ultimo chilometro quando una bici ha cercato di superarmi, invano, dopo un testa a testa rabbioso........che soddisfazione ! Peccato solamente che stasera non avevo la maglia della Fuminea !

Comunque, in totale ho corso 10Km, al passo medio di 4:52min/Km, FC media 159bpm (FC max 179bpm).



Finalmente si ricomincia a respirare, con temperature accettabili (26°C stasera), anche se a dire il vero preferisco un clima più autunnale, per correre ovviamente !

Per il momento continuo a correre così, senza tabelle, anche se comincio a sentirne la mancanza.......Runner Blade, bentornato, pensaci tu !

Ciao e alla prossima !

N.B. Sto cambiando la grafica del post, ma stasera non ne ho voglia e così lascio il lavoro incompiuto........

6 settembre 2009

Su e xò par el tarajo - Parte seconda

Come spiegavo nel post precedente, il "tarajo" in dialetto vicentino è l'argine di un fiume o di un torrente. E si vede che questo è un periodo buono per correrci sopra visto che, nemmeno a farlo apposta, questa mattina ho partecipato alla Marcia del Tarajo, con partenza a pochi chilometri da casa mia. Avevo pensato di partire presto, alzarmi verso le 7 in modo da iniziare la corsa alle 7 e mezza.....e invece.....non avendo puntato la sveglia mi sono svegliato solo alle 8. Fa niente, la mattinata è stata stupenda, sole, cielo azzurro e terso, un leggero venticello e temperatura alla partenza di 17,8°C (umidità 59,5%).
Come al solito c'è un sacco di gente e faccio fatica a parcheggiare......la prossima volta mi conviene venire di corsa !
1-2-3 si parte ! Devo scegliere quale percorso seguire ma non sono ben documentato e sono convinto che ce ne sia uno da 16Km, distanza che dovrei avere nelle gambe. In effetti nei primi cartelli viene indicata anche questa distanza, insieme ai 22Km e così li seguo........dopo un pò i cartelli indicano solo i 22Km e così, volente o nolente mi ritrovo su questa strada. Per il momento mi godo il percorso, praticamente tutto su sterrato, a volte strada bianca, a volte erboso e a tratti anche lunghi per sentieri in mezzo ai boschetti o lungo campi di granoturco. Il bello è che, pur trovandomi a pochi Km da casa, passo per luoghi mai battuti, alcuni aperti solo per l'occasione in quanto percorsi privati che portano a fattorie disperse nei campi.
Ovviamente la fa da principe il tarajo, del Bacchiglione, fiume vicentino, ma anche il Bosco di Dueville con le sue risorgive dove si incrociano parecchi ciclisti in MTB. Lungo questi sterrati non è che mi sento brillantissimo ma per fortuna trovo conforto all'ombra del bosco........La strada punta verso Vicenza e in un batter d'occhio mi ritrovo a imboccare la pista ciclabile del quartiere Laghetto, molto vicino a dove abitavo prima di sposarmi. Dò un'occhiata al Garmin e vedo che sono al 17° Km. Faccio qualche metro al passo e poi riparto. Il tratto finale è quasi tutto in mezzo al granoturco e sotto il sole che adesso scalda. Arrivo in Piazza ma per fare 21Km non mi fermo e faccio il giro della chiesa: la gente mi guarda come si guardano i matti ! Stop: adesso sono 21Km  tondi tondi.......e qui penso ai Fulminei e agli altri bloggers impegnati oggi nella Mezza Maratona del Brenta !

Era da un pò di tempo che non correvo per oltre 15Km e oggi l'occasione è stata buona sia dal punto di vista climatico, sia dal punto di vista paesaggistico.....un pò meno forse dal punto di vista del fondo leggermente sconnesso.......

Comunque ho corso 21Km, al passo medio di 5:17 min/Km, FC 156bpm (FC max 170bpm).




E questa è la mappa del percorso:



Per concludere, panino con la mortadella all'arrivo e copia de Il Giornale di Vicenza in omaggio: cosa volete di più ?

Ciao e alla prossima !

2 settembre 2009

Su e xò par el tarajo.....

.....che poi in dialetto vicentino vuol dire "su e giù dall'argine". Infatti stasera sono andato a correre lungo l'argine del Bacchiglione, il fiume che passa per Vicenza, e che nasce a due passi da casa mia nella zona chiamata "Bosco" dove ci sono le risorgive e dove si trova l'acquedotto che serve gran parte di Padova.
Mi sono così trovato a correre lungo uno sterrato che a prima vista non senbrava particolarmente impegnativo ma che, complice la temperatura ancora alta, 28°C e un'umidità "pesante" mi stressato non poco. In più, mi sono trovato la parte finale dell'argine ricoperta da erba appena sfalciata il che non mi ha di certo permesso una corsa agevole......
A parte questi inconvenienti, correre in questa zona è veramente bello, con i i ruscelli che pian piano si trasformano in fiume, attraversando zone di vegetazione "boschiva".
LA prima parte di argine sbuca praticamente in piazza a Vivaro, dove ho approffittato di una fontanella provvidenziale. Sono ripartito rinfrancato dirigendomi verso Villa Da Porto (Palladiana) e quindi ritornando a casa affaticato........c'è poco da dire: normalmente non soffro il caldo, ma correndo lo patisco parecchio !

In totale ho corso 11,23Km, al passo medio di 5:19min/Km, FC media 155bpm (FC max 171bpm).




Ciao e alla prossima !

29 agosto 2009

Dopo tanto tempo di nuovo sotto la pioggia


Stasera, come da previsioni, è arrivato un bel temporale e......come non approfittarne ? Correre sotto l'acqua, si sa, mi diverte parecchio e allora via, anche se forse un troppo tardi e infatti, oltre alla pioggia mi ritrovo a correre al buio !
La pioggia comunque è sottile ma quel che ci guadagna è soprattutto la temperatura che finalmente è a livelli decenti, stabile a 21°C.
Destinazione, manco a dirlo i colli vicino a casa che per il momento non mi stancano per niente. Primi due chilometri di avvicinamento attorno ai 5:15 godendomi la pioggia e l'aria fresca. La prima salita scivola via liscia mentre la seconda, sterrata mi mette un in difficoltà in quanto non vedo bene il fondo e rischio un paio di volte con gli appoggi. Discesona, dove recupero un i battiti, falsopiano e poi su per la lunga Via Rote che faccio sulle punte.....a proposito, chi mi sa dire se va bene correre sulle punte in salita ? E poi di nuovo in discesa per Via Convento con meta Via Brandizi, la strada sterrata in salita che porta dritta dritta a Villa Cita.
Ormai è buio pesto e devo stare attento alle buche che il temporale ha formato lungo questa strada.......ma sono concentrato ! Il gran premio della montagna è mio, ma non ho ancora finito, altra discesa fino alla chiesetta di San Rocco, salita di Via Feo, con l'ultimo tratto, di solito molto piacevole perchè si corre su un tappeto erboso, adesso tutto un paltano........Discesa fino al Cimitero Inglese e poi, stasera ne ho ancora, su per Via Togarello ripida e buia......ma tanto non c'è un cane in giro. Anche qui corro sulle punte ma tutto sommato in scioltezza raggiungo il GPM e parto per la discesa che però corro abbastanza piano perchè sta piovendo abbastanza e ho un paura di scivolare. Raggiungo la pianura e mi dirigo verso casa con una mini progressione, ultimi due chilometri e mezzo a 4:49, 4:31 e 4:09. Non c'è che dire, col fresco e con la pioggia sono a mio agio........

In totale ho corso per 13,10Km, passo medio 5:30min/Km, FC media 155bpm (FC max 178).


N.B. Il disegno di inizio post è riferito alla Maratona di Padova 2009.

Ciao e alla prossima !

26 agosto 2009

Corsa mattutina con il mal di pancia

Stamattina, sveglia alle 5 in punto: si va a correre ! Mi alzo, apro la finestra.......ed è ancora buio pesto. Allora tergiverso un e mi faccio un bel caffettino. Mi cambio, esco in terrazza e intravedo un barlume all'orizzonte: si parte, sono le 5 e 20.
Ma prima di scendere ho l'idea geniale di aprire il frigo e bermi a canna dell'acqua gelida: bravo ! Parto e dopo un di corse in montagna è piacevole la sensazione di respirare meglio. E' ancora scuretto, non incontro quasi nessuna macchina e per buona parte del tempo mi prendo il lusso e il piacere di correre in mezzo alla strada: mi sento un re ! Pian piano il buio si dirada e, togliendomi gli occhiali con le lenti leggermente fumè, lo spettacolo dei colori dell'alba è veramente da urlo ! Partito con l'idea di fare un lento tranquillo mi sto trovando attorno ai 5 min/Km, andatura più da RM. Mi perdo un nei miei pensieri ma tutto ad un tratto comincio ad avere qualche fastidio alla pancia......mah, andiamo avanti. Mi fermo per un breve pit stop davanti a una delle due ville Palladiane (da cui il nome di Dueville, paese dove abito) , con un cane ringhiante che minaccia l'irreparabile. Riparto e per qualche centinaio di metri mi sembra di star meglio.......ma dopo poco il fastio si trasforma in piccoli crampi ! Maledetta acqua.....o meglio, stupido io ! Comunque tengo duro, non mollo e continuo, anzi, preso da un raptus allungo leggermente il percorso classico portandomi verso Povolaro. Passo davanti al fornaio e sento un buon profumo di briche appena sfornate.
L'ultimo chilometro è duro ma riesco ad accelerare fino a casa dove mi fermo di colpo: mi fa male la pancia ! Cammino qualche metro, respiro a pieni polmoni e mi sento già meglio !

Ho corso per 12,5 Km al passo medio di 5:07 min/Km e FC media 158 (un altina).



A parte il problema isolato del mal di pancia, alzarsi presto la mattina per correre è un piccolo sacrificio ma anche una bella soddisfazione, pensate che oggi c'erano 21°C: direi perfetti !

Pubblico anche il percorso ricavato da SportTracks:




Ciao e alla prossima !

24 agosto 2009

Ma quant'è bello correre in montagna ! Secondo titolo: "se lo sa Fatdaddy....."

Inizio questi post con una premessa: non sono assolutamente un appassionato di corsa in montagna, anzi direi che correre lungo sentieri sconnessi e in salita non rientra nelle mie preferenze. Preferisco la camminata per meglio godere dei panorami stupendi che la montagna ci regala. Ovviamente questa è un'opinione personale e accetto critiche e discussioni.........ben sapendo quanti sono gli estimatori di questa specialità !
In ogni caso questo fine settimana mi sono trovato a Tonezza, un'amena localita turistica del vicentino, a dire il vero non molto conosciuta, sempre all'ombra del più titolato Altopiano di Asiago. Di conseguenza ne ho approfittato per cimentarmi con delle corse saliscendi, che probabilmente rappresentano il contrario di quanto è stato concluso nel post di Fatdaddy........(a proposito, bella la nuova intestazione del suo blog!).
Dunque, prima uscita venerdì verso le 18 composta da un primo tratto di circa 3 Km completamente in discesa (sicuramente zero allenante, ma divertente) da Contrà Sella fino al centro di Tonezza in cui mi sono frenato. Secondo tratto invece di circa 4 Km completamente in salita (circa 8%) in cui ho sudato le proverbiali sette camice......ma ce l'ho fatta !
Ecco l'altimetria di questa uscita:


In totale 7Km, al passo medio di 5:50min/Km, FC media 150bpm.

Seconda uscita, più corta ma più impegnativa......Partenza dal Chiosco Alpino a quota 1208m per arrivare fino al Passo della Vena a quota 1540m, alle pendici del Monte Spitz, che si può vedere nella foto di inizio post. Quindi tutta salita con punte fino al 15%........
Ovviamente, grazie a Helga che mi aspetterà su in cima per evitarmi la discesa !
Dunque, parto abbastanza baldanzoso, ma sento qualcosa di strano......fatico a respirare, quasi come se fossi in soglia.......controllo i battiti che sono a poco più di 150 quindi, considerando che la salita è cominciata subito, abbastanza nella norma......boh ! Solo all'arrivo, a mente un più lucida mi viene in mente (anzi me lo spiega Helga) che essendo in quota c'è meno ossigeno e questo spiega il tutto ! Che strana sensazione.......camminando non ce se ne accorge.
Comunque vado avanti e un mi abituo, supero alcuni ciclisti, e questo mi gonfia il petto !
La giornata è splendida, cielo pulito dal temporale della sera precedente, ci sono alcune nuvole che girano ma l'aria è tersa e il sole la fa da padrone.
Sudo e ansimo ma non mollo, purtroppo il Garmin ogni tanto perde il segnale essendo la strada coperta dal versante della montagna e quindi i dati dell'altimetria e del passo saranno parziali, pazienza.
La salita finale è la peggiore in quanto oltre a essere forse la più ripida è anche completamente esposta al sole, però da qui vedo la cima e ormai non posso più tirarmi indietro, quindi stringo i denti e scollino !
L'ultimo mezzo chilometro è un falsopiano con leggerissima discesa finale nella quale volo, si fa per dire, a 4:43 min/Km. Arrivato !
E questa è l'altimetria:



In totale (anche se sicuramente dati falsati dalla perdita del segnale GPS) sono stati (solo) 4,5Km al passo medio di 6:21 min/Km, FC media 157bpm.

E per concludere, come poteva mancare una sosta enogastromica al Rifugio Valbona davanti a un bel piatto di bigoli all'arna (o anàra che dir si voglia, sempre anatra è!) e un bicchiere (o due....) di buon vin nero ?

Ciao e alla prossima !

19 agosto 2009

Cronoscalata (senza cronometro) al Rifugio Campogrosso

Oggi bellissima gita di corsa partendo dal Pian delle Fugazze (m. 1165) per arrivare al Rifugio Campogrosso (quota m. 1456). L'idea era quella di farmi portare da Helga al Pian delle Fugazze e poi, mentre lei saliva in autobus lungo la strada chiusa al traffico, io mi sarei sciroppato la salita di corsa. E invece le cose sono andate un diversamente......niente autobus nei giorni feriali e così Helga è dovuta scendere a Recoaro per risalire al rifugio dall'altro versante !
Io invece sono partito, accendo il Garmin e......noooooo ! Batteria Scarica ! Ma come, mi sembrava di averlo caricato ieri....boh ! Comunque, gambe in spalla perchè la salita comincia subito.
Riporto l'altimetria della corsa, così come l'avevo rilevata durante una camminata quest'inverno:



Senza i riferimenti del Garmin cerco di procedere a sensazione.......anche qui in montagna fa caldo (circa 25°C) ma per parecchi tratti per fortuna la strada non è esposta e la temperatura è abbastanza gradevole. Riesco a correre abbastanza sciolto anche se il fiato mi sembra latitare....la condizione è quella che è.
Comunque mi dà abbastanza carica superare tanta gente "armata" di scarponi e bastoni che sbuffa per la salita. Circa a metà della salita cammino per circa 200 metri giusto per riprendere fiato ma dopo riparto subito, conosco abbastanza bene il percorso e so che verso la fine c'è un falsopiano dove potrò sciogliere le gambe. Alla mia destra il gruppo del Carega mi distrae dalla fatica e pian piano arrivo all'ultimo chilometro che faccio lanciato e al Rifugio trattengo la voglia di alzare le braccia al cielo.
Controllo l'ora nel cellulare portato per ogni evenienza: ho impiegato 38 minuti quindi un passo di circa 6'10" al Km. Ovviamente i battiti non sono pervenuti.......
Helga deve ancora arrivare visto il giro dell'oca a cui l'ho costretta per venirmi a prendere !
La giornata è proseguita con una sosta alla malga vicina per un bel piatto di gnocchi alla fioretta (una ricottina fresca fresca, quasi liquida, tipica di queste parti) e abbondante soppressa, formaggio di malga e polenta ! Direi una degna continuazione.......
E poi pennichella all'ombra, con panino allo speck a meta pomeriggio per poi tornare in serata nell'afa della pianura.......

Ciao e alla prossima !

17 agosto 2009

Ancora salita.....ma poca

Oggi non avevo in programma niente di particolare ma dopo esser partito verso le 8 e mezza e con l'illusione che il temporale notturno avesse rinfrescato un pò l'aria, dopo 5 Km di piano, le sirene di Villa Cita mi hanno attirato per l'ennesima volta lungo le sue pendici.......
Lungo la salita di Via Cà Rote, una delle più lunghe, comincio a realizzare che non fà per niente freddo....anzi......comunque la giornata è stupenda, il temporale e il forte vento hanno pulito per bene il cielo, c'è un sole magnifico, anche troppo durante la salita, ma lo spettacolo delle Prealpi quando scollino è proprio bello !
Ormai conosco questi posti come le mie tasche e ho solo l'imbarazzo della scelta sul percorso da seguire.
Decido per un altro paio di salite, non di più anche perchè il sole picchia veramente. Faccio la salita sterrata che porta direttamente a Villa Cita, poi giù in discesa lungo Via San Rocco (che mi aspetta per le ripetute invernali). Risalgo quindi per Via Feo, fatta di solito in discesa, che presenta un paio di strappetti niente male........
Scendo lungo la strada del Cimitero Inglese e a Via Togarello (22%) stavolta faccio di gusto un bel TIE' !!!
In piano ritrovo un pò di brillantezza sulle gambe ma mi trattengo e anche stavolta arrivo sano e salvo a casa.

In totale ho corso per 11Km, al passo medio di 5:30 min/Km, FC media 150bpm (max 174 bpm).



L'altimetria, che ormai conosco a memoria è questa:



Tornato a casa controllo in Sport Tracks i valori di temperatura e umidità: 27,3°C e 68,2%.....e mi pareva che fosse calduccio !

Ciao e alla prossima !

13 agosto 2009

Meglio tardi che mai....

Ebbene sì, dopo 3 mesi 3 di assenza dal blog sono tornato ! E di acqua ne è passata sotto i ponti......
In questo lasso di tempo ho cambiato lavoro, sono andato in ferie (e che ferie !) e tra qualche difficoltà sono anche ritornato pian piano a correre.
Finalmente oggi un di riposo e così trovo il tempo (e la voglia) di scrivere qualcosa.
Come prima cosa voglio scusarmi con chi mi ha cercato (in prima persona il presidente Bress) e non ha avuto risposte: il periodo è stato per me parecchio pieno e ho un trascurato le relazioni sociali......Mi scuso anche con tutti i bloggers per non aver commentato i loro post che però ho sempre letto con attenzione e interesse !
Poi le ferie di giugno........18 giorni a zonzo negli Southern States con partenza dall'incredibile New Orleans con i suoi bayoux sul Mississipi, Bourbon Street con il favoloso jazz della Preservation Hall e poi via attraversando la Lousiana, il Tennesse, l'Alabama.......a bordo di una Chevrolet Malibu bianca con i cerchi cromati......fino a raggiungere la Florida...........



E poi lo snorkeling all'alba con i lamantini........nelle acque dolci del Crystal River, esperienza affascinante



........ per arrivare ai parchi di divertimento di Orlando passando per la NASA a Cape Canaveral. E poi via fino al Parco Nazionale delle Everglades dove gironzolando in bicicletta ci è capitato di fare questo simpatico incontro.......

















Ma non è ancora finita ! Lunga sgroppata a cavallo tra l'oceano e il Mar dei Caraibi lungo il Seven Miles Bridge passando per l'isola di Marathon (!!!!) raggiungendo la bizzarra Key West affacciata su un mare sorprendente fino al Southermost Point cioè il punto più a sud degli Stati Uniti a solo 90 miglia da Cuba.

E poi toccata e fuga a Miami con notte mondana a Miami Beach......e poi e poi........e poi mare mare mare......e che mare ! Stupefacente Turks & Caicos nel bel mezzo dei Caraibi........isola che abbiamo girato a zonzo su uno scooter.......spiagge bianche e solitarie, coralli e pesci tra cui razze e barracuda a volontà !

Per quanto riguarda la corsa ho dovuto tirare i remi in barca e per motivi personali (non gravi per fortuna !) devo limitare a 2 massimo 3 le uscite settimanali. Comunque corro........

Riparto dall'allenamento di oggi a parlare di corsa sul blog........

Partenza alle 6.40, quindi un più tardi delle precedenti uscite nelle quali, per riuscire a conciliare corsa e lavoro partivo alle 5. La temperatura mi sembra comunque buona e parto tranquillo, destinazione Villa Cita, quindi sarà un collinare. Devo precisare che non sto seguendo nessuna tabella (per il momento) e normalmente alterno un'uscita di fondo lento a una mista collinare, così perchè mi piace.......
Quindi su e giù per le salite brevi ma impegnative del colle casalingo......e come sempre mi diverto un sacco ! Sette scollinamenti incontrando tantissime persone che camminano e che sorprendo salutandole cordialmente. A parte i primi due Km di avvicinamento e la prima salita dove fatico a trovare il passo, per il resto mi sento bene e affronto le salite con il passo giusto senza strafare. I battiti cardiaci salgono in salita e scendono in discesa regolarmente. Ho le gambe e soprattutto le testa per permettermi il lusso di imboccare Via Togarello all'inizio della quale è ben visibile i cartello che indica una pendenza del 22% (!!!!!). Scollino e anche questa è fatta ! E adesso via a casa.......in progressione ovviamente !

In totale 15Km quasi esatti, al passo medio di 5:34 min/Km, FC media 157bpm (FC max 176)


Altimetria bella da guardare una volta tornato a casa.........


E per finire, i dati di temperatura media 20,6°C e umidità media 66,5%........so che Bress ci tiene !

Ciao e alla prossima.......sperando che sia prima di tre mesi !!!!!!!!

19 maggio 2009

Fa caldo ? E io me ne vado in collina......


Oggi è stata una giornata calda con temperature attorno ai 30° e questi primi caldi sono i peggiori perchè non ci siamo ancora abituati. Io tutto sommato non ho patito troppo il caldo, forse anche perchè l'umidità non è stata molto alta.
Ad ogni modo, questa sera verso le 6 e mezza il sole era ancora alto e c'erano 29°C. In programma non avevo niente di preciso anche se una mezza idea mi frullava per le testa: un di collina per prendermi il fresco......
Ma quale fresco ? Nelle colline vicino a casa più si sale e più manca l'aria.......ma forse per la fatica fatta !
Dunque, partenza tranquilla, che di questi tempi è l'unica maniera che mi permette di avere un di autonomia. Mi dirigo speranzoso verso Montecchio Precalcino e quando arrivo sotto alla prima salita ho già la lingua felpata dalla sete. Ovviamente non mi sono portato niente da bere....
Attacco la salita di circa 1Km abbastanza lentamente tenendo sott'occhio le pulsazione che stranamente se ne stanno a livelli abbastanza decenti. Scollino e nel breve falsopiano ho le gambe durette ma dopo un riesco a sciogliermi. Altra breve salitina che non ricordavo e raggiungo il GPM con il fiatone. Adesso tocca alla discesona sterrata nella quale come al solito vado più piano che non in salita. Finalmente un di piano dove corro normalmente. Il tratto però è tutto sotto il sole e vorrei avere la mia borraccia......Ma ecco che sono sotto Via San Rocco, la salita preferita per fare le ripetute quest'inverno: ah che bei tempi ! Adesso è dura ma attacco.....e arrivo in cima pronto alla discesa di Via Conventino. Incrocio due simpaticoni che raccolgono ciliege: quasi quasi mi fermo ! Ma che scherziamo ? Proprio adesso che c'è la salita di Via Conventino......
Durissima ma bellissima !Arrivo di nuovo sul GPM pronto per la discesa e per gli ultimi 3Km che mi porteranno verso casa. Affronto la discesa con calma per cercare di portare i battiti a livelli umani e poi cerco di andare via con un minimo di progressione......
Arrivo a casa bello sudato, mi sparo via un po di stretching e poi scaricando i dati del Garmin (ovviamente prima di fare la doccia....) vedo che gli ultimi Km sono stati una bella progressione almeno per lo stato di forma attuale.




In totale ho corso 11.54Km, al passo medio di 5:33min/Km, FC media 159bpm (FC max 178bpm).

Riporto anche il grafico dell'altimetria, giusto per fare un di scena.........


Per completare il quadro: temperatura media 28.2°C, umidità media 32.4%.

Ciao e alla prossima !

17 maggio 2009

Villa Cita: toccata e fuga

Ieri terza uscita settimanale, ma quanta fatica !
La forma precaria e i primi caldi mi stanno facendo faticare più del normale ma direi che per il momento l'importante è continuare a far girare le gambe in vista di obbiettivi motivanti.
In ogni caso ieri dopo circa 8 Km un trascinati mi sono trovato a un bivio: salire a Villa Cita oppure ritornare velocemente, si fa per dire, a casa. E ovviamente non ho resistito alla tentazione di rispolverare anche se solo fugacemente la salita che questo inverno mi ha spesso tenuto compagnia soprattutto durante le ripetute in ascesa.
Lo affrontata tranquillamente anche se i battiti cardiaci, già alti per conto loro, si sono impennati. In ogni caso sono riuscito a mantenere un passo decente fino allo scollinamento dove finalmente ho potuto uscire dall'apnea e tornare a casa contento.

In totale ho fatto 11,25 Km a un passo medio di 5:05 min/Km, FC media 159bpm (max 183bpm).



Villa Cita, a presto per altre sfide ben più impegnative.....

Ciao e alla prossima !

15 maggio 2009

Fulminei in pista !

Il tutto è già stato ampiamente documentato dai vertici della Fulminea Running Team, alias Presidente Bress e Vice Presidente Rigo.
Ad ogni modo ieri sera un folto gruppo di esemplari di razza Fulminea si è dato appuntamento in un luogo tenuto nascosto fino all'ultimo per motivi di segretezza.....
Raggiunta la location, dopo una lunga serie di peripezie compreso l'attraversamento di una recinzione, si è scatenato l'infierno !
Per quel che mi riguarda si è trattato di un'uscita interlocutoria, giusto per cominciare l'avvicinamento a una tabella dedicata alla velocizzazione. Per il momento mi sono accontentato di seguire parte delle ripetute da 2000 a cui si dedicavano i Fulminei. Tratti veloci da circa 1Km alternati a tratti lenti e anche da qualche pausa per riprendere fiato. Gli ultimi giri di pista (2Km) insieme con il grande Rigo sono stati soddisfacenti perchè fatti a 4:20.




La forma è ancora precaria, ma del resto tempo per migliorarla ce n'è visto che al momento non ho obbiettivi a breve scadenza.
Forma invece eccezionale per Luca muto e per Bress che a Jesolo si daranno battaglia.

Nel complesso altri 10Km in cascina, corsi a un passo medio di 4:39 min/km, FC media 167bpm (FC max 180bpm).

Ciao e alla prossima !

11 maggio 2009

Ricominciamo


Non sapevo che foto mettere per il post di oggi e così ho pensato a quella che mancava nel post precedente: canottiera della Fulminea con pettorale e medaglia da finisher della Maratona di Padova.
E' da qui che riparto con gli allenamenti.....
Dopo alcune brevi uscite e la parentesi SPAZIALE della First Fulminea Run, oggi ho ricominciato ufficialmente a correre. Niente di chè per carità ma il rientro è sempre una data importante.
Sono partito con l'idea di fare un di Km di fondo lento e invece ne sono usciti 7 Km a 4:54 min/Km arrivando a casa impiccatissimo e con i battiti alle stelle. Fa niente, l'importante è ripartire e aver fatto una bella corsa scacciapensieri.
Riporto anche il grafico di SportTracks giusto per riprendere l'abitudine.


Ah, dimenticavo.....temperatura media 25.2°C , umidità 33.1%., frequenza cardiaca media 166bpm (max 182 bpm !!!).
Il programma da seguire non mi è ancora chiaro....di sicuro da qui a metà giugno 2 o 3 uscite settimanali di corse a sensazione possibilmente di fondo lento, giusto per recuperare un la gamba e dopo si vedrà. Nel frattempo chiederò a Runner Blade se vorrà ancora farmi da Mister pur avanzando ancora i compensi arretrati !

Insomma......ricominciamo !

Ciao e alla prossima !

10 maggio 2009

Padova - Maratona di Sant'Antonio: la cronaca di un PB insperato ma voluto con tutto il cuore !

Parto dalla fine pubblicando questa foto.......che bel momento !


Ma facciamo qualche passo indietro.
Ormai sono passate due settimane........un forzatamente un volutamente ho lasciato passare questo tempo perchè le emozioni e la fatica di quella giornata sono state così intense che tuttora faccio fatica a tradurle in parole scritte.
Comunque ci provo, soprattutto per me in modo da fissare nel tempo i ricordi e anche per chi di voi avrà la pazienza di leggere questo post.
Due anni fa cominciai a correre dopo anni di poltrona.......2 Km agli inizi, poi 5, con gran calma arrivai a 10 Km: oh, sono tanti 10 eh ! Ma l'obbiettivo che mi ero posto era quello di fare una mezza Maratona (con la M maiuscola) solo perchè il termine Maratona fa comunque impressione ! E adesso, anche se ho appena appeso la mia quarta patacca da finisher, ogni volta mi sembra impossibile essere riuscito ad arrivare a questo punto.......
Ora basta che mi sto ingarbugliando ed emozionando !
Dunque, la cronaca.
A distanza di 4 settimane dalla Treviso Marathon (nella quale avrei dovuto fare solo un lunghissimo) corsa veramente in scioltezza, dove sono arrivato fresco nonchè bagnatissimo sgretolando il muro delle 4 ore, ho fatto la scelta insana di partecipare anche alla Maratona di Padova una settimana prima di quella di Trieste che era il vero obbiettivo stagionale.
Insomma, 4 settimane di scarico che però si sono rivelate un misto di falso scarico con fondi lenti trasformatisi in progressivi suicidi con mia cugina Chiara a impiccarmi, collinari a non competitive e scarico psicologico perchè facevo fatica a trovare motivazioni vere per Padova.....della serie tanto, meglio di Treviso sarà fatica......
Bello il blogpoint alla partenza, già ampiamente descritto nei vari blog, tanti blogtrotters e un'atmosfera rilassata, quasi da corsa non competitiva.


Tra le varie foto, pubblico quella con il grande Presidente della Fulminea Running Team e con il Tosto altro Fulmineo (a proposito visitate il suo blog appena aperto: http://tosto-style.blogspot.com/). Sarà una grande giornata per tutti i Fulminei e quindi: W La Fulminea !

Ormai è ora di entrare nelle gabbie ma prima faccio in tempo a farmi fotografare insieme a un personaggio molto simpatico.....


Siamo in gabbia......indietro non si torna. Bress è tranquillo, si vede però che è molto concentrato perchè parla poco (cosa molto strana). Io pure sono tranquillo, anche troppo. Intanto mi hanno raggiunto anche Eraldo e Maurizio, Fulminei anche loro, miei compagni d'avventura a Treviso.
Pim Pum Pam, si parte quasi all'improvviso e l'andatura è già alta. Primo Km a 4:50....andiamo a a farci del male ! Ci assestiamo sotto ai 5 min/Km e siamo troppo veloci. Agganciamo i pacer delle 3 ore e 30 e in gruppo reggiamo bene l'andatura che ci sembra sostenibile anche se io fin dall'inizio ho le gambe dure......sono stanco.......
Saltiamo il ristoro del 5°Km, la temperatura è buona e non c'è il temuto caldo. Tutto fila liscio fino al ristoro del 10° dove agganciamo al volo un d'acqua giusto per bagnarci un . Siamo ancora con quelli delle 3:30...... Al 13°Km però ci fermiamo tutti e tre (io, Eraldo e Maurizio) per un pitstop veloce ma però perdiamo contatto con i pacer. La ripresa per me è molto dura: le gambe sono di legno e qui capisco che oggi sarà durissima arrivare in fondo !
Eraldo e Maurizio sono più brillanti e cercano di accelerare per riagguantare i pacer, io cerco di ragionare e li lascio andare, tanto so che le 3:30 oggi non sono alla mia portata. E così comincia la mia corsa solitaria in mezzo agli altri. Comincio a meditare il ritiro ma mi impongo invece di fare calcoli sulla media da tenere e quanti secondi al Km posso permettermi di perdere per migliorare Treviso. Due pensieri contrastanti che mi permettono di andare avanti stringendo i denti.
E tra me e me sta vincendo il guai a chi molla ! Sto barcollando ma non cedo ! E qui devo dire che sono stato bravo.........
Guardo il Garmin, per fortuna che c'è lui a confortarmi......sono ancora in corsa per migliorare Treviso ma devo stringere i denti. Passo la mezza e vedo ancora poco distanti i pacer delle 3:30. Il Gramin mi dà una media di 5 min/Km. Bene, ma le gambe sono due tronchi di palissandro.....E allora, per ingannare la fatica mi concentro sulla tattica. Tra me e mi dico: adesso arriva al 25°, fa finta di aver sete, cammina 10 metri e riparti alla volta del 30°. Così faccio. E riesco anche a perdere poco sulla media. Per quanto possibile cerco di godermi i chioschi improvvisati dove i Padovani offrono spritz e soppresa: che spettacolo !
Il 30° Km è un miraggio ma se non altro là non troverò nessun muro: oggi è tutto un muro. Soffro e soffro ancora. Ma di testa ci sono, eccome se ci sono. Oggi niente mi ferma. Al Prato ci devo arrivare........E il Garmin, per quanto in netta fase calante continua a confortarmi. Attacco la calcolatrice mentale, faccio confusione ma intanto sono al 35° Km. E' l'ora dell'ultimo gel......bravissima camminata per evitare di sbrodolarmi o di farmi male e poi via ! Da adesso in poi devo solo pensare di resistere e non mollare. Comincio a superare qualcuno ! Dal cilindro estraggo un di brillantezza e faccio due Km a 5:20 per poi riportarmi sui 5:30. Supero un cavalcavia che credo l'ultimo ma che invece sarà solo l'aperitivo prima dell'ultimo cavalcavia Gran Premio della montagna.
Dall'alto vedo la parte di Padova frequentata durante l'università: la stazione, Viale Venezia e Viale Trieste. Tempi ormai lontani. Il presente mi richiama a una dura realtà: gli ultimi Km della Maratona di Padova. Vengo raggiunto da un indemoniato che mi grida di non mollare, che ormai ci siamo, dai accelera, non fermati al ristoro dei 40 !!!!!!!!!!!!!!!!
Mi aggancio a questo personaggio giusto in tempo per fare con lui la parte del centro storico con un selciato da paura. Per fortuna che le mie Triumph smorzano bene l'impatto. Mi incattivisco e divento rabbioso. La sofferenza è alle spalle, entro in Piazza delle Erbe sprintando con grinta, so che sono a un passo dall'apoteosi: non mi ferma nessuno ! Ultimi due chilometri a 5:05.
Entro in Prato della Valle quasi in trance e non me ne rendo conto. C'è un sacco di gente ma quello a cui tengo di più puntualmente si verifica: Vai Gianlucaaaaaaaaaaaaaaaaa !!!!!!!
Grandissima Helga, anche questa volta sei qui con me per spingermi oltre il tappeto rosso.........
Mi sbraccio ed esulto come un pazzo...........stavolta non piango, troppa fatica e non ho più lacrime.
Mi faccio abbracciare da Helga e la bacio. Anche questa volta ce l'ho fatta !
Mi giro e vedo Eraldo (3h40'04") e Maurizio (3h42'38") , grandissimi oggi e ci facciamo fare una foto.




E poi ovviamente la foto di rito.....


Per togliermi il chip sono costretto a slacciarmi completamente una scarpa e allora mi metto in ciabatte che non toglierò più per tutto il giorno.....
Saluto i miei compagni di battaglia e mi faccio scarrozzare da Helga verso una qualsiasi trattoria. Ho voglia di stare un da solo con lei, lontano dalla confusione.......
La foto beneaugurante del momento è questa, ormai diventata una tradizione:


Helga, come al solito la medaglia è tua !

E' stata forse la Maratona più sofferta, ma anche la più voluta.......fino ad ora !

Ringrazio tutti i Blogtrotters e i Fulminei in particolar modo il Bostoniano Gian Carlo che mi ha rimodulato la tabella permettendomi di fare sia Treviso che Padova, Bress grandissimo Presidente, Alvin e Andrea Rigo (a cui faccio un grosso in bocca al lupo antisfiga !).

Ciao e alla prossima !

26 aprile 2009

Padova - Maratona di Sant'Antonio: un altro PB strappato con i denti !


A sole 4 settimane dalla Maratona di Treviso, oggi a Padova ho strappato un 3h43'11" (PB) assolutamente insperato ! E' stata durissima ma la soddisfazione è doppia ! Bello il blogpoint alla partenza ma seguiranno racconto e foto nei prossimi giorni !
Per il momento lasciatemi festeggiare !


Queste birre, bevute all'arrivo, me le sono proprio meritate !

Ciao e alla prossima !

19 aprile 2009

Fondo lento ? No, oggi no

Oggi uscita soddisfacente. Dopo essermi vista la Maratona di Torino (con una diretta singhiozzante grazie a Mamma Rai) a letto fin quasi mezzogiorno mi decido di partire più o meno quando inizia a piovere.......e mi sembra giusto ! Mia mogli mi prende in giro e mi raccomanda: non correre forte come i kenyani che hai appena visto in TV che questa è una settimana di scarico ! Simpatica........
Essendo il mio mentore nonchè severo controllore Gian Carlo alias Runner Blade impegnato nella trasferta Bostoniana (in bocca al lupo !) ne approfitto per sgarrare, anche se di poco, dalla tabella da lui predispostami........
14Km leggermente progressivi dovevano essere. Parto bene, piove quel giusto e la temperatura è gradevole. Le gambe girano bene, per la prima volta dopo tanto tempo corro senza ginocchiera e mi pare di guadagnarne in scioltezza. I chilometri passano veloci e quasi senza volerlo accelero e accelerando mi sciolgo ancora di più. Il ginocchio non mi dà per fortuna nessun problema e allora spingo ancora. Le scarpe nuove sono delle pantofole e ammortizzano bene le spinte. A tratti c'è un forte vento contrario ma tengo botta e quando il vento gira a a favore ne approfitto.
Arrivo ai 10Km in 50 minuti giusti ma a questo punto non posso tirarmi indietro........
Altri 4 chilometri e mezzo per arrivare a casa fatti a 4:38, 4:31, 4:34, 4:16 e 4:14.



Non è una progressione con un grafico perfetto alla Alvin ma insomma posso esserne contento !

In totale 14,5Km alla media di 4:51 min/Km, FC media 156bpm (FC max 173bpm).

Dimenticavo: temperatura media 15,8°C e umidità media 63,8%.

La settimana prossima è quella che porta dritta dritta alla Maratona di Padova: ovvio che sarà dedicata ad allenamenti blandi di scarico.

Ciao e alla prossima !

18 aprile 2009

Fondo lento, ripetute fiacche ma in Inghilterra e la Maratona di Padova

Sono più di due settimane che non aggiorno il blog.......un pò per pigrizia, un pò per impegni vari e un pò anche perchè gli ultimi allenamenti sono stati quasi tutti dedicati a brevi uscite di fondo lento poco significative. Domenica scorsa, come già riportato nel blog di Bress the President, insieme con i Fulminei Bress, Eraldo, il Muto e lo Stambecco, sono stato alla Marcia dei ciliegi in fiore a Mason Vicentino, splendida non competitiva con 13.000 partecipanti, caratterizzata da un percorso collinare (circa 20Km) in gran parte su sterrato che mi ha messo alla dura prova........per fortuna c'erano ottimi e abbondanti ristori dove ne approfittavo per rifiatare.



Infatti le uniche foto di questa giornata mi riprendono intento a mangiare.......
Scherzi a parte, ottima uscita e buon test per le gambe.

In settimana, mercoledì mi sono trovato per lavoro in Inghilterra, 100 Km a nord di Londra e precisamente in quel di Peterborough. Dopo una giornata rognosa di lavoro caratterizzata da lunghe camminate e da continui saliscendi di scale, mi sono ritrovato in un albergo.........con sorpresa !
Infatti dal retro di questo si poteva accedere direttamente a un parco con al centro un lungo lago artificiale rettangolare dedicato al canottaggio. Parco e lago ovviamente frequentati da joggers, bikers, skaters e RUNNERS !!!!!!
Ero abbastanza stanco, ma in valigia le scarpe mi facevano l'occhiolino e quindi in fretta e furia mi sono cambiato e via di corsa !
In programma ripetute 6x(1000+500). Brevissimo riscaldamento, perchè ho appuntamento da lì a un'ora con cliente ed agente, e poi attacco subito. L'ambiente è veramente splendido, lepri che attraversano la strada, da un lato bosco e dall'altro il lago con canoe che filano via lisce sull'acqua.....ma sono io che non filo !
Il lago è lungo circa 1 Km e la prima ripetuta casca tra la metà del primo lato lungo e un boschetto alla fine del lago e tutto sommato va via bene a 4:38 anche se sono un pò in affanno (a mezzogiorno ho mangiato solo un sandwich con una coca). Recupero lentino e sono sul lato opposto del lago dove vengo investito da un forte vento contrario. Seconda ripetuta dove mi sento impiantato ma riesco a finirla lo stesso in 4:38. Recupero fiacco a 5:10 e terza ripetuta che con demotivazione finisco comunque a 4:35. Recupero dal lato ventoso del lago e passando davanti al bar dell'albergo vedo i miei compari che mi chiamano con un pistone di birra in mano......basta, questo è troppo: stasera è andata così, mi ritiro !

Di seguito potete vedere il percorso seguito, veramente bello.




Ieri invece un'ottima uscita di fondo lento di soli 9 Km e niente di chè ma nella quale finalmente ho ritrovato delle buone sensazioni con le gambe in discrete condizioni. Forse, tutto sommato, ho fatto bene a interrompere le ripetute di mercoledì. Probabilmente avevo bisogno di un pò di scarico.
E per finire, sempre ieri mi sono iscritto alla Maratona di Padova, incerta fino all'ultimo, dove proverò ad arrivare in fondo.......ma di questo magari ne parlerò nel prossimo post.





Ciao e alla prossima !

3 aprile 2009

Il dopo Maratona e le scarpe nuove

Dopo la soddisfazione della Maratona di Treviso ho ripreso gli allenamenti in vista della programmata Maratona di Trieste (3 maggio) anche se per vari impegni potrei all'ultimo momento propendere per partecipare alla Maratona di Padova una settimana prima (26 aprile). Il problema è che essendo arrivato fino in fondo a Treviso già la data di Trieste è ravvicinata, figuriamoci Padova......vedremo !
Intanto, per festeggiare il muro abbattuto delle 4 ore mi sono regalato un paio di scarpe nuove che andranno a sostituire le Brooks Adrenaline GTS8. Nella mia breve esperienza non ho ancora trovato un paio di scarpe di cui dirmi pienamente soddisfatto anche se a dire il vero le piccole insoddisfazioni e acciacchi vari non devono essere imputati esclusivamente alle scarpe. Fatto sta che ho voluto ripetere il test di corsa sul tapis roulant e anche una prova per verificare l'appoggio statico. Ne è venuto fuori, contrariamente a quanto finora emerso, che la mi tendenza a iperpronare con il piede destro è veramente minima e per questo sono stato consigliato verso una scarpa neutra, quindi A3, a differenza di tutte le A4 finora utilizzate. OK, mi fido e ci provo. Anche perchè, con le ultime scarpe utilizzate, le Brooks appunto, non mi ero trovato poi così male, ci ho fatto anche la Treviso Marathon, ma però sempre di più ultimamente ho avuto problemi alla gamba sinistra (quella in cui teoricamente non sono iperpronatore) quasi come se se la scarpa correttiva mi desse problemi al piede con l'appoggio corretto.
Tagliando corto, alla fine la scelta è caduta sulle Saucony Progrid Triumph 6, ultimo modello della fortunata serie Triumph.


Questa settimana, come recupero post-maratona, ho effettuato tre uscite di fondo lento rispettivamente da 7 Km(martedì), 12 Km(giovedì) e 12,6Km (oggi). In due di queste ho già provato il nuovo acquisto e l'impressione mi sembra buona, quasi come se si trattasse di scarpe già indossate, molto confortevoli e leggere.....ma è presto per esprimere un giudizio. Nella seconda uscita, sotto il diluvio, non me la sono invece sentita di usare le nuove scarpe e ho preferito utilizzare quelle che a Treviso all'acqua ci hanno fatto il callo !

Domenica un'uscita da 14Km leggermente progressivi così come da tabella modificata dal grande Gian Carlo.

Ciao e alla prossima !

2 aprile 2009

Nuovissimo Garmin Forerunner 310 XT (aggiornamento con link al sito Garmin)


Cosa ne dite di questo ?

Si tratta del nuovissimo Garmin Forerunner 310 XT, non ancora pubblicizzato nel sito Garmin, ma già in vendita negli USA. Rimpiazzerà il Garmin FR 305 ?
Esteticamente mi sembra molto bello, per il resto.....
Potete trovare qualche informazione maggiore QUI....

Ho trovato qualche informazione aggiuntiva e un video dimostrativo anche nel sito Garmin QUI

Ciao e alla prossima !

1 aprile 2009

La Maratona di Treviso 2009: sotto l'acqua ma anche sotto le 4 ore !


Come sempre mi succede dopo aver partecipato ad una corsa importante, ho bisogno di un paio di giorni per raccogliere le idee da riportare nel racconto della giornata.
Oggi è il momento di scrivere di come è andata domenica.......
Come avevo scritto negli ultimi post, a Treviso avrei dovuto fare solamente un lunghissimo da 35-36 Km a RG+10" (come previsto nella tabella di Gian Carlo). In effetti ero intenzionato a ritirarmi solamente se al 35° non fosse stato realisticamente possibile stare sotto le 4 ore cioè il mio obbiettivo per la Maratona di Trieste. Ma così non è andata.....

Partenza da casa alla volta di Vittorio Veneto alle 6:03 sotto il diluvio. Sono ovviamente accompagnato da Helga che già da sabato sera (ma forse anche da prima) sta subendo la mia schizofrenia podistica.
Non c'è nessuna speranza che oggi smetta, le previsioni parlano chiaro e questo alimenta la possibilità del ritiro programmato anche se sotto sotto so che correre con la pioggia mi piace.....però per 4 ore non l'ho mai fatto.
L'arrivo a Vittorio e la ricerca di un parcheggio mi fa alzare la tensione. Mi cambio in macchina come un contorsionista per evitare il più possibile di bagnarmi. Primo pit-stop.......
Decido di non mettermi la fascia cardiaca (perchè ho deciso così !), canottiera sociale con il Fulmine e pantaloncini corti kenyani, manicotti da ciclista perchè mi sono apparsi in sogno la notte e finalmente indosso la mega tuta bianca da RIS che mi dà un senso di protezione.
Nei meandri del tutone imbosco vari gadget quali sacchetti delle immondizie per coprirmi le scarpe una volta entrato in gabbia, una barretta da sgranocchiare prima della partenza, la ginocchiera e il nastro adesivo per il mio ginocchio, il culo di un tubetto di crema riscaldante.
Il cappellino impermeabile e gli occhiali da corsa ce li ho quindi possiamo andare verso la partenza per depositare la sacca.
La strada verso i camion delle sacche è lunga, almeno così sembra a me, e mi inferocisco.....Helga porta pazienza e mi dà ragione come ai matti !
Sacca consegnata, ci ripariamo (perchè ovviamente continua a diluviare) sotto l'ingresso della COOP (o CONAD ?). Ultimissimi preparativi: barretta, sorso d'acqua, Helga che mi spalma la crema sulle gambe, ginocchiera.........sono tranquillo, non ho niente da perdere.
Adesso sono pronto e scatta la foto di rito dove, più che un podista sembro un pagliaccio !



Ed ecco che si intravede la canottiera sociale:





Caccio via Helga, che deve prendere la macchina e andare ad aspettarmi a Treviso. Un bacio e la rivedrò dopo (meno) di 4 ore !
Altro pit-stop e mi incammino verso la gabbia......entro dopo pochi minuti mi sento chiamare ! E' il mio collega di lavoro Eraldo insieme al suo amico Maurizio alle prese con la loro prima Maratona !!!!! Scherziamo un sulla bellissima giornata che ci attende e su chi ce lo ha fatto fare.......
Ma ormai il momento tanto aspettato è giunto. Il tempo di togliermi il tutone dei RIS e ritrovarmi seminudo in mutande e canottiera e PAM ! si parte !
Decidiamo di stare sul ciglio sinistro della strada per evitare di zigzagare troppo.......ci riusciamo benissimo anche se faccio subito notare che siamo partiti un troppo veloci (5'16"). Comunque procediamo tranquillamente cercando pian piano di abituarci alla pioggia incessante. In queste prime fasi è Maurizio che fa l'andatura mentre io e Eraldo ce ne stiamo un coperti a chiacchierare di tattiche e strategia (????).
Ed è così che arriviamo al ristoro dei 5Km che saltiamo a piè pari: con una giornata così non si sente il bisogno di bere......
Le scarpe e i piedi sono già tutti inzuppati d'acqua, però almeno la temperatura non è male....(9,5°C media, umidità 90,5% - percepita 100%).
Comincio ad accusare un fastidio al fianco destro.....strano, che sia la barretta presa alla partenza ? Cerco di non pensarci e corro coperto nel gruppo, dopo un paio di Km sarà tutto a posto.....
Nel frattempo ci agganciamo ai pacer delle 3h e 45'.....e ripeto ai mie due compagni di avventura che stiamo andando troppo veloci. Però.....la tentazione è tanta !
Lentamente ci facciamo sfilare ma per lungo tempo li vedremo non molto distanti. Il ristoro del 10°Km passa via indenne, mentre subito dopo eseguiamo un pit-stop sincronizzato. Stiamo facendo un buon lavoro di squadra. Ripartiamo insieme e comincio, tanto per far passare un il tempo, a dare qualche indicazione sulle maltodestrine..... L'idea è quella di prendere la prima al 19° e al 20° bere, la seconda al 29° e al 30° bere e la terza verso il 34° per bere al 35°.
Il passaggio nel centro di Conegliano è da apoteosi: un sacco di gente che ci applaude nonostante la pioggia, gli alpini, la banda.......In queste occasioni vado fuori di testa e comincio a sprecare un sacco di energie: incito la gente e un alpino ci batte i piatti ! Mi diverto come un pazzo !
Continuo a saltare i ristori, stiamo tutti e 3 bene e scherziamo perchè veniamo superati da tante persone mentre non riusciamo a superare (quasi) nessuno........Ma la rivincita ci sarà più avanti.
Riusciamo a tenere un passo molto regolare forse proprio perché siamo in tre e ci controlliamo a vicenda. Prendo il primo gel al 19° e bevo un goccetto d'acqua al 20°: la sensazione è ottima, mi sento bene e continuo a chiacchierare con i mie compagni che però ora sono più silenziosi. Siamo in attesa del trentesimo chilometro.......
Il passaggio a Ponte della Priula è fantastico: schierati ai bordi del ponte sul Piave, sotto a gazebi improvvisati di cartone e nylon ci sono un sacco di alpini e tanta gente che ci applaude e che ci dice che siamo bravissimi !!!!!! Non posso fare a meno di mettermi anch'io ad applaudire !
Cominciano gli stradoni lunghi nei quali comunque corriamo sempre in mezzo a tanti maratoneti.
Seconda bustina di maltodestrine al 29° Km e poca acqua al 30° Eraldo e Maurizio prendono anche un thè caldo e ne approfitto per un pit-stop. Riprendo a correre ma rallento un per aspettarli. La media è un calata ma comincio a fare i miei conti: ci siamo !
Superiamo l'autobus dei ritirati, tristemente pieno e per il momento ci riteniamo fortunati. A colpi veniamo investiti da folate di trasversali di aria gelida e io, che a questo punto sto facendo l'andatura, mi giro e grido: "A questo punto guai a chi molllaaaaa !"Entrando nel centro di Villorba, si passa sotto un arco gonfiabile e sento lo speaker che dice: "Ed ecco che sta passando con il pettorale 2047 l'atleta Rigon Gianluca !" e mi viene il magone.......
Raggiungiamo il chilometro 34 e via con la terza maltodestrina tranne Maurizio che ne aveva solo 2. Al 35° ristoro, solo poca acqua per me, e rallento per aspettare Maurizio ed Eraldo fermi per un pit-stop. Eraldo mi raggiunge e mi chiede di rallentare un perchè Maurizio è rimasto qualche metro indietro. Provo a diminuire l'andatura ma sento che le gambe si imballano e allora cosa mi rimane da fare se non provare ad accelerare ? Ne ho ancora e me ne vado da solo !
E qui comincio a superare un sacco di gente molto affaticata, ma anche runners che corre.....ma meno di me ! Vado e vado, non guardo più il Garmin ma solo le indicazioni chilometriche dei cartelli stradali...... Raggiungo un runner con le cuffiette e lo aggredisco: ma cosa ascolti ? E lui: "un corso di inglese...." Non posso restare insieme con lui e scappo via......
Ormai ci sono, vedo Treviso. Guardo il tempo e faccio due conti: sotto le 4 ore di sicuro, forse sotto le 3 e 50.....
Si entra in città, dovrei essere quasi al 40° e qui arriva l'emozione più grande della giornata.........
Mi corre incontro la mia più grande tifosa, Helga, che, appostata da 4 ore mi corre incontro e mi incita.......Io non ci capisco più niente, le grido qualcosa, le faccio una carezza.....lei mi chiede se ho sete, no grazie, mi dice che ci vediamo alla consegna delle sacche ma io non capisco niente......ciao Amore ! Riparto, e ho le lacrime agli agli occhi, piango come un deficiente.....




Adesso sono invasato e feroce, voglio superare tutti quelli che mi sono davanti e ce la faccio.....Gli ultimi due chilometri sono pieni di curve, scivolosi e sul pavè ma io corro........e supero tutti ! Mai stato così bene !
Poco prima del 42° un'altra apparizione di Santa Helga, ed è doping !
Il rettilineo finale non me lo ricordo proprio, so solo che arrivo in volata facendo gli ultimi 500 m a 4'22". Alzo le braccia al cielo (almeno mi pare) e grido : Siiiiiiiiiii !
Stavolta non piango ma ho già pianto tanto al 40°............
Il tempo di prendermi un telo per coprirmi e salutare Adriano (Fulmineo nonchè sponsor) che oggi ha sfoderato una prestazione eccezionale ed ecco che arrivano anche Eraldo e Maurizio che si sono ripresi alla grandissima e riescono a stare anche loro sotto le 4 ore !!!!!!!! Qua la mano compagni !
Andiamo a prenderci la meritata medaglia e ce la facciamo mettere al collo.......
Il post gara è abbastanza tormentato in quanto le condizioni meteo sono disastrose. Sotto al gazebo del ristoro piove e dopo un veloce thè caldo con due biscotti ci dirigiamo verso il ritiro delle sacche. Mi corre incontro Helga che mi abbraccia e mi bacia: ha già provveduto lei a ritirare la sacca !!!!! Salutiamo Eraldo e Maurizio e andiamo verso lo spogliatoio, fa freddo e non vedo l'ora di cambiarmi. Ma un momento, mi fa Helga, prima di tutto la foto !




Nello spogliatoio sembra di essere in un lager, il pavimento è allagato e non c'è posto per sedersi ma almeno è caldo. Comunque con qualche difficoltà (continuando a dire a Helga che sto facendo più fatica adesso che non a fare la maratona) riesco a cambiarmi. Andiamo a fare due passi nell'Expo e incontriamo sia il vincitore della Treviso Marathon, Migidio Bourifa sia il grande Giorgio Calcaterra e riesco a scambiare due parole con loro.......







Ce ne andiamo e ci dirigiamo con calma verso la macchina dove Helga si toglie le scarpe e strizza i calzetti gonfi d'acqua: giornatina dura anche per lei oggi ! Per fortuna nella sacca c'era un altro paio di calzetti di ricambio.....
In macchina mi viene da telefonare ad Alvin che mi ha sempre sostenuto.....lo chiamo e riesco a svegliarlo dopo una notte insonne. Accendiamo il riscaldamento al massimo e ci vengono le guance rosse come ad Heidi e Peter.......Cosa dici ci fermiamo a mangiare qualcosa ? Entriamo in un bar anni 70, Helga con le mie vecchie Nimbus 7 numeri più grandi e con la medaglia al collo........un panino con la soppressa e una cioccolata calda. Con panna ? Sì, ce la siamo meritata !



Grazie Helga, non ho parole per ringraziarti ma lo sai che questa medaglia è anche tua !
Grazie a Gian Carlo e alla sua tabella che mi ha messo in riga e che mi ha permesso questa soddisfazione !
E grazie a tutti voi che post dopo post mi consigliate e mi incoraggiate con tanto entusiasmo !

Ciao e alla prossima !
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